non resta che condividere, divulgare, ricordare, apprezzare e ringraziare.
lunedì 27 settembre 2010
billy corgan sono io
non resta che condividere, divulgare, ricordare, apprezzare e ringraziare.
le vite degli altri
(dedicato a chi, seduta accanto a me in una pizzeria trentina, mi diceva "meno rigore, più vita vissuta")
mercoledì 22 settembre 2010
il rigore
domenica 19 settembre 2010
l'ultima volta
È la vigilia di una importante battaglia. La tensione nel campo è avvertibile e nessuno osa cantare, parlare, mangiare e, se si potesse, nessuno neppure respirerebbe. Non c’è paura, ma solo quell’ansia precedente il grande evento. La mia si scioglierà solo sul campo, vedendo il sole sulle baionette, sentendo il rullo dei tamburini e il passo deciso della fanteria. D’improvviso nelle tende c’è agitazione: il generale vuole arringarci. Usciamo come spinti da una molla automatica che nessuno sa bene quando ci è stata installata, ma sembra di avercela avuta sempre. Per una serie di circostanze fortuite, riesco a ritrovarmi nella prima fila del plotone schierato perfettamente. Il generale si avvicina sbrigativo, per nulla solenne, come se volesse evadere la pratica in fretta, lui uomo di azione più che di parola. Non riesco ad ascoltare il grumo di calorose invettive perché mi soffermo ad osservare il generale. Non gli ero mai stato così vicino. Scorgo la sua corporatura rigonfia, malcelata dalla divisa perfetta. Riesco perfino a percepire un sibilo del respiro mentre parla, impercettibile già a qualche metro di distanza. Intuisco la peluria delle orecchie, alcune macchie sul viso. Mi raggiunge persino, a folate, il suo odore, un miscuglio di cuoio, stalla e alcol. È talmente vicino che tutto mi sembra terribilmente umano. Un rigurgito acido mi blocca il respiro e faccio fatica per non vomitare. Intanto la breve arringa è terminata con il giubilo e l’esaltazione collettiva. Urlo anch’io ma mi rendo subito conto che questa volta è diverso. Domani andrò in battaglia ma sarà, comunque vada, l’ultima volta.
venerdì 3 settembre 2010
do not disturb
giovedì 2 settembre 2010
polaroid
mercoledì 4 agosto 2010
quel que tu m'a dit
- bin laden non riusciranno mai a scovarlo: si nasconde da anni nel programma di marzullo.
- capezzone ha sempre saputo da quale parte stare. appena nato si è subito attaccato al seno del primario.
- nell’estremo momento tutti rivedono la propria vita come un film. in quello di berlusconi ci saranno anche le pubblicità.
- questa non è acqua gassata! è piuttosto anidride carbonica umida!
- a volte il sesso rischia di diventare banale, di annoiare. a chi non è capitato? capita spesso anche a me… poi però penso a lindsay lohan in quel carcere femminile…
- Sono fallimentare come scrittore. Scrivo i libri che finiscono nelle librerie esposte ad Ikea.
- quando sto per arrivare al bancomat e finalmente lo trovo libero, ecco che da un tombino, da un lampione, da un manifesto sul muro, dal bancomat stesso si materializza uno che mi precede e che ha deciso di stabilire il guinness di operazioni consecutive.
- e pensare che lo spermatozoo che ha generato calderoli era il migliore tra milioni…
- avete mai provato ad accostare l’orecchio al mare? si sente il rumore di conchiglia
- succedono cose terribili all’improvviso. l’altro giorno ho messo il cd di carla bruni e ho realizzato che tutte quelle canzoni d’amore erano scritte pensando a sarkozy.