<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448</id><updated>2012-01-20T21:38:05.289+08:00</updated><title type='text'>Le chiacchiere stanno a uno</title><subtitle type='html'>"Pastiche" di parole e immagini a cura di Serena Gandhi</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>92</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-8589285513382582293</id><published>2012-01-20T21:36:00.000+08:00</published><updated>2012-01-20T21:38:05.300+08:00</updated><title type='text'>katarsis</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Il discorso del premier&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;Candidato a ben 15 premi Oscar (tutti però nella stessa categoria), narra la vicenda realmente accaduta di un capo di governo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt; di  una non meglio specificata nazione occidentale, il quale non riusciva a  tenere discorsi pubblici senza finirli con una barzelletta  sporcacciona. La trama si focalizza soprattutto sui drammatici tentativi  dell'uomo politico di liberarsi da questo problema con l'aiuto di un  esperto in discorsi pallosi (un fan di Enrico Ghezzi). Di alto impatto  emotivo la scena finale del discorso tenuto a reti unificate in cui il  premier lotta fino all'ultimo per non dire quella sulla monaca zoppa e  l'anguilla con due code. Il premier riuscirà nell'intento grazie alle  pratiche di autocontrollo acquisite, che consistevano nel ritmare le  parole con pernacchie ascellari. Il successo del discorso permetterà  alla nazione di riacquistare il proprio orgoglio e piazzarsi al terzo  posto agli Europei di pattinaggio. Magistrale interpretazione di Jim  Carrey nei panni del premier e di Sir Richard Attenborough nei pannoloni  dell'esperto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;La liquirizia della strega del Baltico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;Ennesimo  film del sodalizio Tim Burton - Johnny Depp, ma questa volta a ruoli  invertiti con Depp alla regia e Burton nel ruolo del sex symbol  decadente. Una sorprendente favola noir in cui una perfida Strega  dell'Est (Meryl Streep) manda un incantesimo e fa sparire tutte le  liquirizie dal Mar Baltico, gettando nel panico intere popolazioni che  vengono colte da epidemie di pressione sanguigna bassa. A risolvere la  situazione interviene il Cavaliere Senza Glutine (Burton) che  ristabilisce il giusto apporto di valori nutritivi del Mar Baltico  gettandovi milioni di barrette Mars. Verso la fine del film si scopre  che le barrette vengono prelevate con pescherecci di frodo dal Mare del  Nord, per cui il Cavaliere viene decapitato. Colta da rimorsi la Strega  dell'Est cerca di porre rimedio a tutto ma fa un po' di casino: le  liquirizie vengono messe nel Mare del Nord, la testa del cavaliere nel  Mar Baltico e un Mars al posto della testa del Cavaliere. Vista  l'impossibilità di districare la trama, alla fine un asteroide piomba  sulla Terra e uccide tutti. Scongiurato il sequel.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;D'altronde siamo a Gennaio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;Film  tratto dall'ultimo bestseller di Fabio Volo che cura personalmente  anche la regia, la sceneggiatura, i costumi e la dieta della troupe dopo  le feste. Un impiegato quarantenne (Fabio Volo), apparentemente dimesso  ma in realtà ancora più dimesso, dispensa consigli sulla vita a chi gli  capita a tiro in cambio di un semplice sorriso. Ogni persona che viene  in contatto con lui migliorerà di molto la qualità della propria vita  capendo finalmente che "fa meno freddo di una volta", "vedere le rondini  che emigrano è sempre uno spettacolo bello", "le canzoni di Fiordaliso  ci fanno tornare bambini", "Edvige Fenech è ancora gnocca", "puoi  mangiare nei migliori ristoranti ma la pasta al forno della mamma non la  troverai mai", "Don Lurio sono dieci anni che è morto e non ha ancora  imparato l'italiano" e "il cavallo è l'aninale più elegante". Il film si  chiude con una grande tavolata che vede tutti i protagonisti allegri e  spensierati perchè "a tavola non si invecchia mai".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Katarsis&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;Ultima  opera rivoluzionaria di Lars von Trier che con questa pellicola  abolisce ogni schema tradizionale del cinema, inaugurando la nuovissima  corrente cinematografica denominata OXYMORUS 12. Intanto non è neanche  una vera pellicola ma del nastro per pacchi e gli attori non sanno di  essere ripresi, anche se il protagonista maschile ha avuto più di una  perplessità quando degli sconosciuti con dei ciak in mano gli chiedevano  di ripetere cortesemente la doccia mettendoci più pathos o di recitare  il monologo dell'Amleto stando in fila alla posta. Il geniale regista  danese ha anche abolito ogni tipo di suono esterno, infilando pattine  sotto tutte le ruote delle auto di Copenaghen e causando la raucedine a  milioni di persone. In realtà è stato abolito anche ogni concetto di  spazio, riprendendo tutte le scene in una scatola di mocassini sopra la  quale c'era scritto COPENAGHEN. Per conoscere la trama è necessario  recarsi personalmente a casa del regista o inviargli una lettera  all'indirizzo "Polacchine Hogan Mis.44, terza mensola in basso, Grandi  Magazzini, Copenaghen".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-8589285513382582293?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/8589285513382582293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2012/01/katarsis.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/8589285513382582293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/8589285513382582293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2012/01/katarsis.html' title='katarsis'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-3830339092412106673</id><published>2011-12-14T19:12:00.003+08:00</published><updated>2011-12-14T19:15:01.122+08:00</updated><title type='text'>vade retro!</title><content type='html'>miscredenti che non siamo altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/religioni-come-riderci-su/2168275"&gt;http://espresso.repubblica.it/dettaglio/religioni-come-riderci-su/2168275&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(giovedì 15 c'è la presentazione del libro alla libreria del palazzo delle esposizioni. seguira messa)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-3830339092412106673?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/3830339092412106673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/12/vade-retro.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3830339092412106673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3830339092412106673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/12/vade-retro.html' title='vade retro!'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-4071209370418104957</id><published>2011-11-28T18:34:00.000+08:00</published><updated>2011-11-28T18:35:48.373+08:00</updated><title type='text'>appuntamento al cinema</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style="font-family: arial;"&gt;Il parrucchiere di Mykonos&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; Ennesima colonscopia all'interno dell'animo umano del regista  turco-romano Ferzan Ozpetek. Franco, giovane parrucchiere (Paolo Poli)  vive in un appartamento della grigia periferia romana insieme ai suoi  due chihuahua Boy e George. Preso da una irrefrenabile e pazza, pazza  voglia di abbandonare la cupa realtà metropolitana, e indossati i suoi  occhiali con strass e la sua giacca con volant fucsia, parte in giro per  il mondo alla ricerca del suo vero Io. Al ritmo di una azzeccatissima  colonna sonora, con canzoni di Renato Zero, Bronski Beat e Village  People, Franco capisce che la sua vera identità la può raggiungere solo  col rapporto con gli altri. Giunto finalmente a Mykonos, Franco trova la  sua definitiva dimensione e può finalmente fermare i suoi piedi,  stanchi dal tanto camminare in quegli zatteroni a pois rosa. Splendidi i  costumi di Dolce &amp;amp; Gabbana e intensi i cameo di Leo Gullotta,  Leopoldo Mastelloni e Cristiano Malgioglio. Per la prima volta la  critica plaude alla coraggiosa scelta di Ozpetek di allontanarsi dalle  tematiche omosessuali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="font-family: arial;"&gt;La sera leoni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Il cinema tedesco si è sempre posto il  problema di come rappresentare la propria tragica storia. Questa volta  il difficile processo di autoanalisi passa per il film dell'emergente  cineasta berlinese Kahn van Baubau che, spiazzando tutti, mette in scena  la fine del Potere nella descrizione degli ultimi drammatici giorni del  governo Schroeder. La pellicola, quasi un docufilm, investiga  spietatamente il rapporto tra individuo e Fato, con una limpidezza e un  gusto reperibile solo nei biergarten di Monaco. L'ex cancelliere tedesco  è interpretato da un enorme Bruno Ganz, il cui estro ha saputo trarre  fuori magicamente tutti i minimi tic di Schroeder: la mania di  rosicchiarsi la cravatta, la smodata passione per la musica di Falko, il  vezzo di portare le sopracciglia col codino. Il tambureggiante finale   lascia il pubblico a bocca aperta per un quarto d'ora, sancendo così il  nuovo record europeo di sbadiglio collettivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="font-family: arial;"&gt;Natale alla Caritas&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Per sfuggire al clichè di film lascivi  e volgari, i cinepanettoni cercano di coniugare il divertimento per  famiglie con la critica sociale e l'impegno. In &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: arial;"&gt;Natale alla Caritas &lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;una  coppia di dentisti Walter e Consuelo (Christian De Sica e Belen) cade  in disgrazia economica dopo che Consuelo imbastisce una scappatella con  Ernesto (Massimo Ghini), maresciallo della Guardia di Finanza il quale  ricatta l'amante, ma al tempo stesso è ricattato dal fidanzatino della  figlia minorenne (la sorella figa di Belen). La coppia è costretta a  fatturare, iniziando a corrodere il ricco patrimonio di ville, pellicce,  quadri, pavoni e banche d'organi. In prossimità del Natale e resisi  conto di essere possessori solo di un cotechino e un litro di Gancia,  Walter e Consuelo si recano alla Caritas dove dividono il loro povero  cenone con tutti gli altri poveri ex evasori totali. Scoppiettante (in  tutti i sensi) il finale col trenino di Capodanno ritmato a colpi di  flatulenze da un ispiratissimo De Sica. Epiche alcune battute:  "Marescia', posso scaricare la fattura?" "Sì, e fai in fretta che se  sente già la puzza" - "Ma che è 'sta IVA?" "IVA... ffanculo!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="font-family: arial;"&gt;L'encomio del passero blu&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;La sorpresa del cinema  indipendente arriva da questo gioiellino dell'esordiente regista afgano  Pavlan Rankalkian, girato con pochissimi mezzi tecnici e con cineprese  d'argilla. La vicenda narra del piccolo Kalar il cui unico giocattolo è  il coperchio tagliente di una lattina di zuppa di cammello. I 90 minuti  sono tutti incentrati nei tenerissimi e poetici tentativi di Kalar di  giocare con il coperchio. Dopo aver provato a giocare a palla  prigioniera, a Subbuteo, ai trenini, alle macchinine, Kalar scopre che  l'unico gioco possibile è il frisbee. Di altissimo impatto emotivo sono  le scene di Kalar e dei suoi amichetti impegnati in commoventi partite  di frisbee col coperchio, con le immagini delle innocenti falangi che  volano in aria riprese con un lentissimo rallenty. Parte dei proventi  del film andranno ad Emergency che si impegnerà alla ricostruzione delle  dita dei giovanissimi attori. Il passero blu del titolo non c'entra un  cazzo con la vicenda ed è un libero inserimento della potentissima lobby  dei traduttori dei titoli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="font-family: arial;"&gt;Everywhere&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; Un superlativo Sean Penn da Oscar dirige se stesso nella drammatica  storia di Ernie, padre separato fallito che, oltre a perdere il rispetto  del figlio, dei genitori, di alcune prozie e del giornalaio sotto casa,  perde pure il suo lavoro di assistente alla poltrona in un ambulatorio  veterinario. Pur di non far sapere la triste verità al figlioletto di  sei anni (sempre interpretato dal multiforme attore americano), finge di  continuare a lavorare e torna a casa con false radiografie di criceti,  graffi autoprodotti, croccantini e palle di pelo sulla giacca. Quando una vicina di  casa spiona (un irriconoscibile Sean Penn) spiffera tutto ai familiari  riuniti per il giorno del Ringraziamento (interpretati tutti dall'ex  marito di Madonna, tacchino compreso), Ernie ha un crollo psicologico e  in un lunghissimo e travolgente monologo svuota tutto, chiedendo perdono al figlio, il quale glielo  concede a patto di far presto ché il tacchino si fredda. Film dal forte  impatto emotivo, per cui vi consigliamo di portarvi i fazzoletti o  almeno di rubarli furtivamente al vicino di poltrona. Alcuni personaggi,  nel secondo tempo, vengono interpretati da altri attori perchè Penn  doveva recitare nel nuovo film di Oldoini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-4071209370418104957?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/4071209370418104957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/11/appuntamento-al-cinema.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/4071209370418104957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/4071209370418104957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/11/appuntamento-al-cinema.html' title='appuntamento al cinema'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-2430556991491923529</id><published>2011-07-19T02:53:00.001+08:00</published><updated>2011-07-19T02:55:58.353+08:00</updated><title type='text'>silvia</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=DAhtAf2NMrE"&gt;auguri, amore&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=DAhtAf2NMrE"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-2430556991491923529?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/2430556991491923529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/07/silvia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/2430556991491923529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/2430556991491923529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/07/silvia.html' title='silvia'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-281560668921173809</id><published>2011-07-08T05:31:00.002+08:00</published><updated>2011-07-08T05:44:22.710+08:00</updated><title type='text'>la doccia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;nella mia quotidiana doccia serale spazzo con l'acqua tutto quello che in una giornata la mia città mi ha lasciato sulla pelle.  con il bagnoschiuma avvolgo lo smog, la fretta, i suoni di sirene e allarmi, l'animosità negli spazi stretti della metro, le miserie celate dietro apparenze dignitose, la reciproca paura di persone innocue, l'odore dei bar, l'inaspettato e gratuito sorriso, le creme dell'eterna giovinezza, le attuali sconfitte dei poveracci e quelle future di gente ignara che lo diventerà tra poco, la scortesia, la polvere della terra delle aiuole abbandonate e il pulviscolo che sembra alzarsi dai monumenti, sospiri di impiegati e profumi dozzinali di donne stanche, l'impatto forte e speziato dell'immigrazione, le attese mattutine e le delusioni del tardo pomeriggio. che qui ogni cosa, anche la più astratta e improbabile, rilascia un odore che rimane addosso. nella grigiastra acqua che scorre svogliata nello scarico, vedo un'altra normale giornata di roma che se ne va.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-281560668921173809?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/281560668921173809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/07/la-doccia.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/281560668921173809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/281560668921173809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/07/la-doccia.html' title='la doccia'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-7699322042560811231</id><published>2011-05-26T19:44:00.003+08:00</published><updated>2011-05-26T20:18:33.164+08:00</updated><title type='text'>una risata vi disseppellirà</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-opY_0enwxPY/Td49nLB9sqI/AAAAAAAAAE0/ThPKDmqRmdw/s1600/spinoza_libro.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 219px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-opY_0enwxPY/Td49nLB9sqI/AAAAAAAAAE0/ThPKDmqRmdw/s320/spinoza_libro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5610989928935436962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;- &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Berlusconi ha trovato una compagna per il resto della vita.&lt;br /&gt;Coltiva arance.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Berlusconi ha passato il Capodanno da solo.&lt;br /&gt;Con lui c'erano Bondi, Cicchitto, Capezzone, Fede...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Vicenza: anziana pestata con un crocifisso.&lt;br /&gt;Ha incontrato la fede. Poi ancora. E ancora.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;- &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il sostegno di Renzi a Marchionne rischia di deludere tutti gli operai del PD.&lt;br /&gt;Che appunto ne discutevano in ascensore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Marchionne ha un reddito annuale pari a quello di 6400 operai.&lt;br /&gt;Lavorare meno, guadagnare uno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Napolitano consegna il tricolore ai sindaci di Roma, Firenze e Torino.&lt;br /&gt;"Il rosso a te, il bianco a te e il verde a te."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Tremonti: "La crisi economica non è finita".&lt;br /&gt;Gli italiani non hanno mangiato abbastanza lenticchie a Capodanno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Eclissi: per qualche minuto la Luna nasconderà la Terra al Sole.&lt;br /&gt;Poi, purtroppo per lui, saremo ancora lì.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Un uomo disperato tenta il suicidio davanti al Quirinale.&lt;br /&gt;Poi, ripensandoci, consegna la pistola a Napolitano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Piazzate delle cimici nella casa romana di Bossi.&lt;br /&gt;Ma erano quasi sempre al bar.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Le buste di plastica: sono nocive e non spariscono mai.&lt;br /&gt;Praticamente sono Giulio Andreotti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Attentato contro la sede della Lega a Gemonio: due petardi e una scritta sul muro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;I leghisti non si faranno intimidire. Nè dai petardi, nè dalla scritta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Alcuni studiosi hanno scoperto una $ negli occhi della Gioconda.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;" &gt;Pacchi bomba inviati alle ambasciate di Svizzera e Cile.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;" &gt;&lt;br /&gt;Forti sospetti sulle brigate anarchiche "Girare mappamondo puntare dito".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Le uscite di Gasparri sull'arresto preventivo fanno pensare a quei regimi antidemocratici.&lt;br /&gt;Come il Cile di Pinochet e l'Italia di Gasparri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Adriano fuori forma: lascia la Roma e torna in Brasile.&lt;br /&gt;Ormai lo misuravano coi fusi orari.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;" &gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.spinoza.it/"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;" &gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;(queste non le trovate certo nel libro che da oggi 26 maggio è nelle librerie, edicole e charcouteries di tutta Italia - &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;" &gt;&lt;a href="http://www.spinoza.it/"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;www.spinoza.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;" &gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-7699322042560811231?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/7699322042560811231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/05/una-risata-vi-disseppellira.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7699322042560811231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7699322042560811231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/05/una-risata-vi-disseppellira.html' title='una risata vi disseppellirà'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-opY_0enwxPY/Td49nLB9sqI/AAAAAAAAAE0/ThPKDmqRmdw/s72-c/spinoza_libro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-7079692920366587870</id><published>2011-05-19T15:28:00.004+08:00</published><updated>2011-05-19T15:38:58.299+08:00</updated><title type='text'>una tragedia</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify; color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Il lunghissimo ed estenuante tramonto di Berlusconi possiede toni ed apparenze da farsa, ma nella sostanza ha gli incontrovertibili segni della tragedia. Una tragedia autentica, come quelle dell'antica Grecia che coinvolgevano le riflessioni più dure sul destino umano. Quella di Berlusconi è la tragedia della vecchiaia, del timore di ogni uomo (per quanto potente e ricco) di scomparire e della presa di coscienza giorno per giorno di ciò. Vedersi sottrarre il tempo, un granello alla volta, e non riuscire ad opporsi. La stessa idea di futuro ne esce stravolta, quasi che un domani più remoto non possa esistere e neanche debba esistere. L'evidente disinteresse per quel che sarà &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;molto dopo &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;è l'eredità peggiore che ci lascerà il berlusconismo. Per cui, appena terminato il senso di indignazione provocato dall'ultima barzelletta, dall'ultimo insulto, dall'ultima sceneggiata, ricordiamoci che siamo di fronte ad una tragedia umana, forse a quella principale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-7079692920366587870?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/7079692920366587870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/05/una-tragedia.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7079692920366587870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7079692920366587870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/05/una-tragedia.html' title='una tragedia'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-3567303759262529272</id><published>2011-05-06T16:36:00.003+08:00</published><updated>2011-05-06T16:42:04.664+08:00</updated><title type='text'>libertà</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;gli amici veri sono come il ritorno a casa dopo una giornata dura di lavoro: entri, ti liberi della rigidità della vita sociale, ti apri una birra e ti stravacchi sul divano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=f8G39DZNUiw"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=f8G39DZNUiw&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-3567303759262529272?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/3567303759262529272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/05/liberta.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3567303759262529272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3567303759262529272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/05/liberta.html' title='libertà'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-1540666932774958110</id><published>2011-05-05T04:26:00.002+08:00</published><updated>2011-05-05T04:45:22.841+08:00</updated><title type='text'>emigranti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;si va per mare finalmente. sarà un viaggio faticoso, soprattutto perchè saremo fermi e affamati, così potremo pensare a quello che troveremo al nostro arrivo. sappiamo che lì si sta bene, l'abbiamo saputo. sicuramente meglio di come stiamo qui, con la fame, la disperazione. ci tratteranno male, probabilmente ci manderanno indietro in malo modo, sputandoci addosso e maledicendo la tracotanza e la forza della nostra miseria. e quelli che resteranno finiranno per essere sfruttati nei campi o chi sa dove. e poi saranno loro a maledire chi li maledice, in un cerchio malato che l'uomo non riuscirà mai a disciogliere. ci chiameranno ladri e delinquenti, stupratori e assassini, ma questo non ci basterà per farci scappare e tornare indietro. la povertà fa terrore anche all'orgoglio. e per mare penseremo pure a ciò che lasciamo: padri anziani, madri, le nostre future vedove, i bambini appena nati e quelli che lo saranno quando saremo già stranieri. a loro tocca la disgrazia dell'abbandono e dell'attesa che a noi forse ci tocca benedire persino la morte in mare. eccoci qua, seduti in questa barca, tenace come tutti noi contro il mare avverso. questo spaventoso oceano, lungo secoli, gli stessi che separano la nostra terra futura da quella passata, la nostra cara italia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-1540666932774958110?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/1540666932774958110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/05/emigranti.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1540666932774958110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1540666932774958110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/05/emigranti.html' title='emigranti'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-1649976090664195749</id><published>2011-04-20T21:48:00.003+08:00</published><updated>2011-04-20T22:42:11.830+08:00</updated><title type='text'>sguazzare nel tango</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;c'è una canzone di un famoso gruppo di tango moderno che si sente molto spesso in quegli ambienti rilassati e con vaghe aspirazioni di ritrovo di intellettuali, tipo locali per happy hour. la musica è piacevole, in alcuni frangenti quasi avvolgente e, per carità, io me ne lascio avvolgere senza opporre nessuna resistenza. nonostante l'abbia ascoltata negli anni svariate volte, l'altro giorno per la prima volta notavo che, durante l'esecuzione, il cantante ripete ossessivamente le parole "argentina, buenos aires". siccome non avevo molto altro a cui pensare, ho riflettutto che una canzone con un testo del genere è semplicemente idiota. è come se una canzone italiana avesse come unico testo "italia, roma" e nonostante ciò diventasse una hit popolarissima fra gli amanti degli aperitivi e degli happy hours. mi sono ripromesso che la prossima volta che mi capiterà di ascoltarla, se non potrò togliere l'audio o abbandonare di corsa il locale, almeno rivaluterò gli sforzi dei nostri bistrattati cantanti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-1649976090664195749?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/1649976090664195749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/04/sguazzare-nel-tango.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1649976090664195749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1649976090664195749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/04/sguazzare-nel-tango.html' title='sguazzare nel tango'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-3973604741458157474</id><published>2011-04-19T15:12:00.002+08:00</published><updated>2011-04-19T15:22:34.479+08:00</updated><title type='text'>pavidità</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;sabato sera silvia ed io siamo andati a teatro a vedere uno spettacolo scritto e diretto da un notissimo regista del cinema italiano. i biglietti erano stati prenotati tempo prima e c'era attesa anche grazie alla presenza nel cast di un notissimo attore del cinema italiano. tuttavia le quasi tre ore di noiosa rappresentazione ci hanno lasciato la netta sensazione di aver sprecato una serata. ne abbiamo parlato a lungo, trovandoci d'accordo nella stroncatura di una messa in scena così banale. il pomeriggio successivo, casualmente, incontriamo il regista a passeggio in bici con la figlioletta sull'aventino. silvia lo nota e lo saluta aggiungendo "ah, ieri abbiamo visto il suo spettacolo". lui ci ha sorriso e ha chiesto come fosse. l'occasione era unica: rispondere con una pernacchia, una parolaccia, una manciata di ghiaia, giusto per essere sinceri e schietti nel giudizio. ma, sarà stata la brezza dell'aventino, o il sorriso cortese del regista, o la scenetta familiare così tenera davanti a noi, non abbiamo trovato il coraggio necessario e gli abbiamo risposto "è stato bellissimo!".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-3973604741458157474?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/3973604741458157474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/04/pavidita.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3973604741458157474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3973604741458157474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/04/pavidita.html' title='pavidità'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-211120238520620729</id><published>2011-04-07T02:32:00.002+08:00</published><updated>2011-04-07T02:46:04.602+08:00</updated><title type='text'>scarpette bianche</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Ricevette per il suo nono compleanno delle scarpe per giocare a pallone, ma non erano quelle tanto attese e richieste con l'amabile insistenza dei bambini. Erano semplici e bianche, di quelle che nel confronto tra coetanei possono essere lo spunto per sberleffi e prese in giro. Ma i suoi potevano permettersi quelle, lo sapeva, e le accettò con poco entusiasmo e un tipo di sentimento nuovo che solo dopo anni seppe chiamarsi rancore. Si vergognava molto di quel biancore assoluto ai suoi piedi, senza uno sbaffo colorato, senza un accenno di allegria spaccona che rende belle le scarpe a chi le indossa. Decise di disegnarci tre strisce per lato con il suo pennarello indelebile più colorato. Le disegnò dritte e perfette, mettendoci serietà, sperando che questo bastasse a proteggerlo dalle inevitabili risa dei suoi compagni di gioco. Dopo qualche anno, i suoi gli regalarono finalmente delle scarpe come si deve, colorate, belle, col profumo della gomma nuova. Ma questa volta il regalo lo depresse più dell'altro, perchè sapeva che i suoi piedi potevano starsene comodi solo a costo dei durissimi calli di chi aveva lavorato giorno e notte per poterle comprare. Successivamente si ritrovò per caso, facendo ordine tra le sue vecchie robe, le scarpe con le tre strisce disegnate. Prese un batuffolo di cotone imbevuto d'alcol e le spazzò via, cercando di rendere la pelle di quelle scarpe più bianca possibile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-211120238520620729?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/211120238520620729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/04/scarpette-bianche.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/211120238520620729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/211120238520620729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/04/scarpette-bianche.html' title='scarpette bianche'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-4206030259752104112</id><published>2011-03-30T05:13:00.004+08:00</published><updated>2011-03-30T06:04:17.123+08:00</updated><title type='text'>pulizia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Mi ritengo una persona accurata nell'igiene personale, per lo meno cerco di esserlo. La pulizia, oltre a rappresentare un enorme segno di rispetto per il proprio corpo e per la libertà olfattiva degli altri, è una delle maggiori cause che hanno condotto l'essere umano a vincere batteri nocivi e quindi a prolungare la vita. La doccia quotidiana e il regolare cambio di biancheria sono gesti per noi automatici, forse banali. Non dev'essere stato così fino a pochi decenni fa, al tempo delle nostre nonne. La scarsa disponibilità di acqua rendeva prioritarie altre esigenze: il dissetarsi, cucinare. Per questo l'approccio con l'igiene dei nostri avi potrebbe sembrarci bizzarro. Mia nonna, per esempio, mi ammoniva a indossare calze, mutande e maglia pulite nel caso avessi un incidente per strada e, condotto al pronto soccorso, i medici e gli infermieri si accorgessero, in mezzo a quel lago di sangue, che la mia biancheria virava più verso il giallognolo. Era un suo incubo ricorrente, visto l'estrema frequenza con cui si presentavano questi amorevoli consigli. Credo che il suo massimo orgoglio di nonna potesse essere, un giorno, quello di scrivere sulla mia lapide, dopo che fossi morto schiacciato da una macchina, "la morte lo colse pulito".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-4206030259752104112?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/4206030259752104112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/03/pulizia.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/4206030259752104112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/4206030259752104112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/03/pulizia.html' title='pulizia'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-1638722297135195300</id><published>2011-03-07T22:53:00.004+08:00</published><updated>2011-03-07T23:18:33.211+08:00</updated><title type='text'>gli arrivi</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;è un periodo che frequento molto la stazione termini, soprattutto i primi binari, quelli che portano e allontanano da roma le persone del nord. conosco tutti i negozi, i chioschi dei giornali, gli squallidi chef express che sono incastonati &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;molto poco discretamente &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;nella vecchia struttura. addirittura ripeto mentalmente i jingle degli stacchetti pubblicitari in onda a ripetizione. mi chiedo come facciano quelli che lavorano lì a non impazzire. insomma, è un posto che suggerisce solo monotonia, stanchezza, tristezza per la separazione imminente, e la gioia per l'atteso arrivo verrà comunque assaporata altrove, nel bel mezzo della città, lontano da quei binari che sono il segno grafico della separazione e dell'abbandono. la desolazione secca di una stazione ferroviaria è solo riscattata da un fugace momento, che assaporo ogni volta: quando il tabellone degli arrivi, con uno scatto improvviso, impercettibile, segnala finalmente il binario del treno che si sta aspettando con tanta ansia. quel click lo avverto sempre con un sincronizzato e sublime piccolo brivido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(a silvia, il mio brivido sublime)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-1638722297135195300?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/1638722297135195300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/03/gli-arrivi.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1638722297135195300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1638722297135195300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/03/gli-arrivi.html' title='gli arrivi'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-4137462440565731431</id><published>2011-02-15T00:08:00.002+08:00</published><updated>2011-02-15T00:16:20.104+08:00</updated><title type='text'>cose perdute</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;da un po' di tempo mi stanno capitando molte cose belle, un po' per fortuna e un po' per abilità. ogni giornata è illuminata da qualcosa di cui andare fieri o essere estremamente soddisfatti. l'unica zona d'ombra in tutto questo è la consapevolezza che mio padre non abbia potuto partecipare e che si sia perso tutto. essendo profondamente convinto che lui non continui ad esistere in nessun grado di coscienza ultraterrena, mi consolo con la certezza che mio padre, tutte queste cose straordinarie che mi stanno capitando, le aveva già immaginate.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-4137462440565731431?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/4137462440565731431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/02/cose-perdute.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/4137462440565731431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/4137462440565731431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/02/cose-perdute.html' title='cose perdute'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-5903400215148194177</id><published>2011-01-05T23:13:00.003+08:00</published><updated>2011-01-05T23:48:07.432+08:00</updated><title type='text'>il fratello</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;è il fratello maggiore di una delle più grandi stelle sportive, ma da ragazzini era lui l'idolo. giocava con il 46 e, una volta diventato giocatore professionista, il glorioso fratello avrebbe scelto il 23 perchè riteneva di valere la metà. per dire che il cavallo vincente su cui si poteva puntare tutto era proprio lui. poi crescendo si imboccano dei sentieri imprevisti, lontani da quel percorso di luce che tutti pronosticavano. spesso non c'è un motivo particolare: un po' per sfortuna, un po' per indolenza. mai per vera incapacità. invece l'altro brucia tutte le tappe e arriva dove nessun altro nel suo sport è mai più arrivato. la star vola, vince, sbalordisce ed il fratello esulta genuinamente, saltando sulle tribune ad ogni giocata strabiliante, ad ogni punto. solo un piccolo istante di rimpianto, ingoiato in fretta. allora si risiede più lentamente, indugiando un po' in piedi e osservando tutta la folla che ha un unico sguardo fisso, immobile sul campo di gioco.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-5903400215148194177?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/5903400215148194177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/01/il-fratello.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5903400215148194177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5903400215148194177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2011/01/il-fratello.html' title='il fratello'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-791420021875690738</id><published>2010-12-28T16:14:00.002+08:00</published><updated>2010-12-28T16:24:37.391+08:00</updated><title type='text'>forgotten people</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ci sono dei personaggi storici o di fantasia che partecipano fugacemente ad eventi fondamentali ma poi fanno perdere le loro tracce per sempre. Un minuto dopo che l'occhio di bue si sposta da un'altra parte, della loro sorte, dei loro dispiaceri, delle loro passioni, non si sa più nulla. Mi vengono in mente alcuni esempi: Sancho Panza dopo la morte di Don Chisciotte chi ha seguito? E San Giuseppe? E' tornato a vendere panche e cassettoni? E quello biondo degli 883? Dispersi. Ma c'è una figura che mi suscita da sempre ansia e preoccupazione: Lazzaro. Dopo il brevissimo periodo di fama, Lazzaro scompare dalle cronache bibliche. Probabilmente non è ancora morto, perchè Gesù lo ha riportato in vita ma si è poi dimenticato di farlo morire di nuovo, preso dalle sue vicende personali più urgenti. Me lo immagino vagare in giro per il Medio Oriente, ormai più che bimillenario, sperduto e angosciato, supplicando qualcuno che lo faccia morire. So che ci sono tanti casini che sconvolgono quella infelice zona della Terra, ma un appello che non può essere più rimandato è quello di dar pace a quel povero disgraziato. Qualcuno uccida Lazzaro!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-791420021875690738?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/791420021875690738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/12/forgotten-people.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/791420021875690738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/791420021875690738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/12/forgotten-people.html' title='forgotten people'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-1916136370552287724</id><published>2010-12-21T16:46:00.002+08:00</published><updated>2010-12-21T17:00:56.831+08:00</updated><title type='text'>scrivo per lei</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;conoscevo una cara persona, morta in età avanzatissima, che era semianalfabeta sebbene il suo fiero contegno incuteva rispetto anche nelle persone molto istruite, e la sua dignità relegava la scarsa scolarizzazione a rango di dettaglio trascurabile. eppure, ora che non c'è più, immagino quante volte la sua complessa personalità si sia trovata nell'imbarazzo di esprimersi, di trovare la giusta sequenza di parole (dette o scritte) per districare il gomitolo di sensazioni emotive, perchè si sa che le parole astraggono l'inesplicabile, lo rendono fruibile e condivisibile e avvicinano le persone. conosco molto della vita e della storia di questa persona (era mia nonna) e mi piacerebbe un giorno cercare, per quanto possibile, di ricreare gli affanni, le speranze, le gioie, le disperazioni che ha vissuto, e dare a tutto ciò una struttura elaborata, una possibilità che la vita non le ha proprio potuto concedere.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-1916136370552287724?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/1916136370552287724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/12/scrivo-per-lei.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1916136370552287724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1916136370552287724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/12/scrivo-per-lei.html' title='scrivo per lei'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-8234822323980586215</id><published>2010-12-13T20:43:00.003+08:00</published><updated>2010-12-13T21:09:13.038+08:00</updated><title type='text'>improbabili digressioni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;1. Leonardo da Vinci aveva precorso anche il sudoku.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;2. In forse la partecipazione a Sanremo di Liu Xiaobo. Non come valletta almeno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;3. Elvis fa sapere che un paio di lifting ed è pronto a tornare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;4. Per coerenza Jovanotti ha il citofono stonato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;5. L'ammazzacaffè agisce ancora indisturbato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;6. Mettere acqua effervescente naturale nelle acquesantiere delle chiese è empietà?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;7. Per resistere al richiamo delle sirene, a Ulisse bastava immaginarsele in bagno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;8. Di questo passo dove andremo a finire? Sicuramente non a Grosseto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;9. L'evoluzione dei costumi coinvolge sempre anche la moda. Tra trent'anni i preti porteranno la minigonna.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;10. Parla un olandese e ti vien voglia di praticargli la manovra di Heimlich.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;11. La prima manovra di Heimlich fu compiuta da Heimlich su se stesso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;12. L'italiano è una lingua stronza. Perchè gli abitanti della Prussia non si chiamano prussi?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-8234822323980586215?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/8234822323980586215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/12/improbabili-digressioni.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/8234822323980586215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/8234822323980586215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/12/improbabili-digressioni.html' title='improbabili digressioni'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-5034957249860353110</id><published>2010-12-13T16:43:00.003+08:00</published><updated>2010-12-13T16:58:14.036+08:00</updated><title type='text'>Figurine</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Mia madre ha inventato lo spam molto tempo prima della diffusione dei pc. E' una fervente devota di Padrepio (che si scrive, pronuncia e invoca tutto attaccato) e da sempre ha cercato di instradarmi verso il culto di questo frate così popolare e amato. La mia ferma ma gentile opposizione non la scoraggiava, ma le dava l'opportunità di diversificare i metodi per redimermi. Il più utilizzato era l'inserimento furtivo di santini del padre all'interno dei miei oggetti personali. Nulla sfuggiva al primo serio tentativo di spam della storia: i calzini, i libri scolastici, il barattolo di nutella... in qualsiasi momento il volto sofferente e le stimmate di Padrepio potevano comparirmi davanti all'improvviso, con la speranza che l'apparizione cospargesse di santità il mio riottoso ateismo. Sopportavo con cristiana rassegnazione tutto ciò, fino a quando l'ubiquo padre non apparve anche nel mio album dei calciatori Panini, un sancta santorum per ogni bambino, un territorio intimo a cui nessuno, neanche mia madre, poteva avere accesso libero. Non volevo inveire contro di lei,  dovevo meditare una rivincita. Allora mi procurai un barattolo di coccoina, ne spalmai un bel po' nel retro del santino e fu così che per tutto il campionato '83-'84, la Cremonese schierò Padrepio all'ala.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-5034957249860353110?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/5034957249860353110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/12/figurine.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5034957249860353110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5034957249860353110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/12/figurine.html' title='Figurine'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-8779151351265645797</id><published>2010-11-11T16:38:00.004+08:00</published><updated>2010-11-11T17:30:26.592+08:00</updated><title type='text'>sì, plagiare</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;CLAMOROSO: BATTISTI COPIAVA I TESTI DELLE SUE CANZONI DA UN TALE MOGOL!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il caso Benigni-Spinoza, ennesimo scoop del quotidiano baluardo della libertà di informazione, il Giornale. Dopo  accurate ricerche giornalistiche è stato scoperto che uno dei massimi  esponenti della musica leggera italiana, Lucio Battisti, copiava i suoi  testi. Il saccheggiato sarebbe un certo Giulio Rapetti, detto Mogol,  soprannome che compariva nei crediti di tutte le canzoni di Battisti, e  che per decenni è stato interpretato come il grado raggiunto da  Battisti nelle giovani marmotte. Grande è stata l'indignazione dei  seguaci dell'ugola di Poggio Bustone, la cui memoria è definitivamente  sporcata da questo continuo ricorso al plagio. A nulla sono valse le  dichiarazioni del signor Mogol per scagionarlo: "Eravamo d'accordo fin  dai tempi di 'Emozioni'. Lui rimorchiava le ragazze, io gli scrivevo  testi struggenti quando loro lo tradivano... con me". Continua l'oscuro  paroliere "a volte andavo perfino ai suoi concerti e un paio di volte  sono riuscito persino a farmi fare l'autografo sul gesso che ho messo  dopo che gli avevo sottratto anche Linda". Il quotidiano di Feltri è  riuscito a smascherare un altro simbolo dell'egemonia culturale della  sinistra, prontissimo a gettar fango su Berlusconi con profetiche  canzoni provocatorie come "Dieci ragazze per me". Nel mirino anche Guccini, Renato Rascel, Cochi  (senza Renato), i Matia Bazar e Amedeo Minghi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-8779151351265645797?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/8779151351265645797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/11/si-plagiare.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/8779151351265645797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/8779151351265645797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/11/si-plagiare.html' title='sì, plagiare'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-1455076832335105425</id><published>2010-11-08T02:56:00.002+08:00</published><updated>2010-11-08T03:04:27.346+08:00</updated><title type='text'>inverno</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Preferisco l'inverno all'estate per molti motivi, alcuni banali, altri più sostanziosi. Stamattina ne ho aggiunto uno ulteriore, a cui sinceramente non avevo mai pensato. Ero nel letto con la mia compagna, stiracchiandoci lentamente come se potessimo prolungare così la domenica mattina, che di solito finisce subito. Ad un certo punto lei si è lamentata di avere freddo. Fossimo stati in luglio o in agosto, sarebbe stata infastidita dal caldo, si sarebbe girata, lontano il più possibile dal calore del mio corpo, protesa verso la finestra. Invece oggi ha detto "ho freddo", si è rannicchiata contro di me, cercando il sollievo del corpo caldo e io ho potuto darle conforto, protezione, affetto, come solo in inverno si può fare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-1455076832335105425?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/1455076832335105425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/11/inverno.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1455076832335105425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1455076832335105425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/11/inverno.html' title='inverno'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-1266764461746164140</id><published>2010-09-27T23:06:00.002+08:00</published><updated>2010-09-27T23:12:45.886+08:00</updated><title type='text'>billy corgan sono io</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;descrive tutto meravigliosamente il signor &lt;a href="http://segnodisegno.blogspot.com/2010/09/miglior-post-sbornia-2010.html"&gt;vandeerciuk&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;non resta che condividere, divulgare, ricordare, apprezzare e ringraziare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-1266764461746164140?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/1266764461746164140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/09/billy-corgan-sono-io.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1266764461746164140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1266764461746164140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/09/billy-corgan-sono-io.html' title='billy corgan sono io'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-3590783534085184590</id><published>2010-09-27T16:58:00.003+08:00</published><updated>2010-09-27T17:36:49.953+08:00</updated><title type='text'>le vite degli altri</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;succede di leggere le ultime pagine di un libro e piangere in un affollato bus metropolitano. forse le lacrime non sono scorse, ma il pianto è pianto anche quando è secco. il racconto dello scrittore di successo descriveva la malattia e la fragilità del primo premier spagnolo del dopo franco, adolfo suarez, così simile alla parabola esistenziale del padre dello scrittore. due uomini colti nel declino fisico, eppure così fieri e dignitosi, descritti con soavità il primo e con amoroso rispetto il secondo. queste dense pagine sono state lo specchio in cui si è affacciato il mio dolore e il ricordo di mio padre. non ci è dato sapere, vivendo e soffrendo, in quali curiose reazioni a catena ci si può infilare. un ex primo ministro spagnolo ignaro di legare la sua personale sofferenza a quella di uno scrittore spagnolo, ignaro a sua volta di essere diventato la causa di un episodio imbarazzante come quello che mi ha coinvolto sull'autobus cittadino. mi piacerebbe aggiungere un anello alla catena emotiva e magari offrire un aggancio privato e personale a chi ha appena finito di leggermi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;(dedicato a chi, seduta accanto a me in una pizzeria trentina, mi diceva "meno rigore, più vita vissuta")&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-3590783534085184590?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/3590783534085184590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/09/le-vite-degli-altri.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3590783534085184590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3590783534085184590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/09/le-vite-degli-altri.html' title='le vite degli altri'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-1066936510107339508</id><published>2010-09-22T19:19:00.003+08:00</published><updated>2010-09-22T19:37:26.387+08:00</updated><title type='text'>il rigore</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;una partita importante, probabilmente una finale. una di quelle partite che sancisce la gioia di una comunità e dispensa sconforto e delusione ad un'altra. le sorti dell'incontro sono ad un bivio decisivo. c'è un rigore. uno di quei pochi momenti in cui il gioco cessa di essere gioco e diventa lo specchio distorto di qualcosa di più serio. la colpa, il giudizio, la punizione, l'attesa, la ricompensa. il gol o l'errore diventano l'espressione definitiva della giustizia e, contemporaneamente, riportano il gioco all'esatta ed originaria dimensione di gioco. il rigore ha l'arrogante potere di sospendere il tempo, dilatarlo, distorcelo fino a farlo diventare un contenitore sporco di ogni tipo di egoistico sortilegio. il centravanti confida nel suo tiro e nelle sue finte, ma in cuor suo invoca dio affinchè gli conceda un'accortezza ulteriore. pensa di meritarlo, l'intervento sovrannaturale, lui cresciuto sui campi polverosi della parrocchia e da sempre devoto. ma il centravanti non è solo, ha una figura speculare di fronte, solitaria come lui in quel momento. anche il portiere prega, alternando la preghiera alla concentrazione necessaria per mortificare l'avversario. nei pochissimi secondi che precedono il fischio dell'arbitro, tocca a dio decidere in quale direzione dispensare il suo supporto, giustificando poi perchè spesso la sua misericordia sia così sbilenca, così asimmetrica.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-1066936510107339508?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/1066936510107339508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/09/il-rigore.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1066936510107339508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1066936510107339508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/09/il-rigore.html' title='il rigore'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-2940473135705875052</id><published>2010-09-19T07:52:00.001+08:00</published><updated>2010-09-19T07:54:26.127+08:00</updated><title type='text'>l'ultima volta</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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La tensione nel campo è avvertibile e nessuno osa cantare, parlare, mangiare e, se si potesse, nessuno neppure respirerebbe. Non c’è paura, ma solo quell’ansia precedente il grande evento. La mia si scioglierà solo sul campo, vedendo il sole sulle baionette, sentendo il rullo dei tamburini e il passo deciso della fanteria. D’improvviso nelle tende c’è agitazione: il generale vuole arringarci. Usciamo come spinti da una molla automatica che nessuno sa bene quando ci è stata installata, ma sembra di avercela avuta sempre. Per una serie di circostanze fortuite, riesco a ritrovarmi nella prima fila del plotone schierato perfettamente. Il generale si avvicina sbrigativo, per nulla solenne, come se volesse evadere la pratica in fretta, lui uomo di azione più che di parola. Non riesco ad ascoltare il grumo di calorose invettive perché mi soffermo ad osservare il generale. Non gli ero mai stato così vicino. Scorgo la sua corporatura rigonfia, malcelata dalla divisa perfetta. Riesco perfino a percepire un sibilo del respiro mentre parla, impercettibile già a qualche metro di distanza. Intuisco la peluria delle orecchie, alcune macchie sul viso. Mi raggiunge persino, a folate, il suo odore, un miscuglio di cuoio, stalla e alcol. È talmente vicino che tutto mi sembra terribilmente umano. Un rigurgito acido mi blocca il respiro e faccio fatica per non vomitare. Intanto la breve arringa è terminata con il giubilo e l’esaltazione collettiva. Urlo anch’io ma mi rendo subito conto che questa volta è diverso. Domani andrò in battaglia ma sarà, comunque vada, l’ultima volta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-2940473135705875052?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/2940473135705875052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/09/lultima-volta.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/2940473135705875052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/2940473135705875052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/09/lultima-volta.html' title='l&apos;ultima volta'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-2293403538922402143</id><published>2010-09-03T22:40:00.002+08:00</published><updated>2010-09-03T22:52:09.959+08:00</updated><title type='text'>do not disturb</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;sì, mi piacciono le camere d'albergo. uno spazio che fornisce intimità e sicurezza, un simulacro di casa in territori estranei. apprezzo gli sforzi di chi si preoccupa di ricreare un'atmosfera casalinga, rassicurante: le tende colorate, le stampe sui muri, il bollitore per il tè. a volte, durante le rare pause che una vacanza o un viaggio concedono, mi sdraio sul letto appena rinnovato e immagino che quelle stesse sensazioni avvolgenti abbiano coinvolto (più o meno coscientemente) coloro che hanno condiviso con me quello stesso spazio, quegli stessi oggetti. e penso alle diverse infinite possibili riflessioni (tenere, nostalgiche, divaganti) scaturite dalla contemplazione di un quadro o di un cassetto aperto. una stessa stanza che contiene milioni di case.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-2293403538922402143?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/2293403538922402143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/09/do-not-disturb.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/2293403538922402143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/2293403538922402143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/09/do-not-disturb.html' title='do not disturb'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-2640152646190974120</id><published>2010-09-02T23:07:00.002+08:00</published><updated>2010-09-02T23:14:10.041+08:00</updated><title type='text'>polaroid</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;nell'ozio estivo mi capita spesso di sfogliare alcuni vecchi album fotografici di famiglia. acconciature diverse, facce oltraggiosamente più giovani e vitali, vestiti dai colori improbabili che torneranno di moda al prossimo rigurgito vintage. e soprattutto tante foto in cui ero bambino. polaroid anni settanta, quelle che bisognava shakerarle per far affiorare l'immagine. mi guardo con uno strano sentimento di distacco: io sinceramente non mi ricordo di essere stato così piccolo, nè che voce avessi o che pensieri mi turbassero. il presente ha spesso la presunzione di ritenersi immutabile, sia verso il futuro che verso il passato. per cui mi illudo di essere stato sempre adulto così come sono ora, forse per augurarmi di restarlo per sempre.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-2640152646190974120?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/2640152646190974120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/09/polaroid.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/2640152646190974120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/2640152646190974120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/09/polaroid.html' title='polaroid'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-375286338810709469</id><published>2010-08-04T21:42:00.002+08:00</published><updated>2010-08-04T21:45:25.880+08:00</updated><title type='text'>quel que tu m'a dit</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- è davvero curioso che nella vita precedente il dalai lama e richard gere erano marito e moglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- bin laden non riusciranno mai a scovarlo: si nasconde da anni nel programma di marzullo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- capezzone ha sempre saputo da quale parte stare. appena nato si è subito attaccato al seno del primario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- nell’estremo momento tutti rivedono la propria vita come un film. in quello di berlusconi ci saranno anche le pubblicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- questa non è acqua gassata! è piuttosto anidride carbonica umida!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- a volte il sesso rischia di diventare banale, di annoiare. a chi non è  capitato? capita spesso anche a me… poi però penso a lindsay lohan in  quel carcere femminile…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sono fallimentare come scrittore. Scrivo i libri che finiscono nelle librerie esposte ad Ikea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- quando sto per arrivare al bancomat e finalmente lo trovo libero, ecco  che da un tombino, da un lampione, da un manifesto sul muro, dal  bancomat stesso si materializza uno che mi precede e che ha deciso di  stabilire il guinness di operazioni consecutive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- e pensare che lo spermatozoo che ha generato calderoli era il migliore tra milioni…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- avete mai provato ad accostare l’orecchio al mare? si sente il rumore di conchiglia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- succedono cose terribili all’improvviso. l’altro giorno ho messo il cd  di carla bruni e ho realizzato che tutte quelle canzoni d’amore erano  scritte pensando a sarkozy.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-375286338810709469?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/375286338810709469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/08/quel-que-tu-ma-dit.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/375286338810709469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/375286338810709469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/08/quel-que-tu-ma-dit.html' title='quel que tu m&apos;a dit'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-7677402259222557154</id><published>2010-07-27T18:32:00.004+08:00</published><updated>2010-07-27T18:45:36.188+08:00</updated><title type='text'>porte</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"non sono tornata per te, sono tornata per me"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i ritorni perfetti sono quelli che occultano tutte le cose successe dopo che la porta si è chiusa dietro le spalle, l'ultima volta. non si deve sapere il tragitto, fatto presumibilmente di sole curve a gomito, che ci riporta a volte a bussare a quella porta. deve sembrare ostile la porta vista dall'altra parte. il distacco della superficie, una targhetta con un cognome in meno, un campanello che risuona troppo meccanico. per questo è preferibile bussare. chi è dentro può percepire l'intensità delle nocche sul legno, la velocità sempre più accelerata del rumore, che trasmette l'ansia e il timore che quell'uscio non si spalanchi mai. mi chiedo sempre chi ha più coraggio: chi si muove per andare a bussare, o chi resta dietro, appoggiato di spalle agli stipiti, immobile, aspettando che il rumore si affievolisca pian piano e poi scompaia del tutto. per sempre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-7677402259222557154?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/7677402259222557154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/07/porte.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7677402259222557154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7677402259222557154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/07/porte.html' title='porte'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-6940089073924977371</id><published>2010-07-16T15:43:00.002+08:00</published><updated>2010-07-16T15:51:14.582+08:00</updated><title type='text'>waka waka eh eh</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Gesù stava per fare il suo grande ritorno ma all’ultimo momento la Barilla ha scelto Mina.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Un malato della precisione, di una pignoleria preoccupante. Nell’armadio  appendeva le camicie in ordine alfabetico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Qualcuno avvisi il cinese che aspetta sulla sponda del fiume che il  cadavere del suo nemico è stato infilato in un pilastro di cemento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Ormai è accertato che Meucci fu il primo ad inventare il telefono. Bell  però fu il primo ad inventare uno che rispondesse.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Fa caldissimo. sono completamente zuppo. la mia camicia è impregnata di  sudore. Toh, quella macchia assomiglia a Capezzone!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Stavamo bene insieme. avevamo raggiunto un grado di intimità assoluta,  totale, completa. giusto un gradino sotto di quella che si raggiunge  nell’ora di punta con i passeggeri della metro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;-Air France da sempre è la compagnia più lussuosa e con i migliori  servizi. Le vivande raffinate, i sedili comodi, le istruzioni di  sicurezza spiegate da Marcel Marceau…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Gli animali sono esseri fantastici e a volte offrono storie davvero  commoventi. Ho recentemente letto che un labrador di sei anni, Pallino,  ha tratto in salvo il suo padrone, trascinandolo via mentre stava  acquistando un cd di Ligabue.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- “Detesto il tuo atteggiamento distaccato, pacato, senza sangue, senza  passione. Ti odio quando te ne stai in silenzio lì a riflettere. Non ti  porterà da nessuna parte, non ha mai portato nessuno da nessuna parte.  Ti immagini che cazzo di successo ‘L’Orlando Flemmatico’…”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Aveva un gusto raffinatissimo e selettivo. quando beveva Coca Cola,  riusciva ad isolare la formula segreta dal resto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Come avranno fatto a comunicare a Plutone che non è più un pianeta?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-6940089073924977371?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/6940089073924977371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/07/waka-waka-eh-eh.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/6940089073924977371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/6940089073924977371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/07/waka-waka-eh-eh.html' title='waka waka eh eh'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-5569431293073577638</id><published>2010-07-08T18:06:00.002+08:00</published><updated>2010-07-08T18:11:41.481+08:00</updated><title type='text'>sciabordii</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Ho visto borsette da donna estremamente piccole, ma piccole davvero. dei rettangolini minuscoli. non mi sorprenderei di trovarci dentro solo foglie di té.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Perchè voi non avete mai visto gli hooligans del sumo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Discutere su ciò che ci aspetterà dopo la morte è totalmente vano. le idee che ognuno di noi ha a riguardo, molto probabilmente sono false. suppongo che nessun pesce abbia come immagine del proprio paradiso il ristorante hamasei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- L’altra sera ho partecipato ad un’orgia molto affollata e spinta.&lt;br /&gt;se avete presente un qualsiasi servizio di studio aperto, sapete&lt;br /&gt;cosa intendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Era davvero molto avara. Decisamente. Mi chiese di fare un figlio solo per risparmiare nove mesi di assorbenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Gesù sapeva camminare sull’acqua.&lt;br /&gt;ma non sapeva nuotare nella terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- James Bond era un grande agente segreto, fenomenale soprattutto nei travestimenti: una volta era identico a Roger Moore, un’altra a Sean Connery, un’altra ancora a Pierce Brosnan…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La diffusa pedofilia nel clero ha dato finalmente una spinta al rinnovamento.&lt;br /&gt;Non più bottoni sulle tonache, ma velcro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-5569431293073577638?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/5569431293073577638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/07/sciabordii.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5569431293073577638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5569431293073577638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/07/sciabordii.html' title='sciabordii'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-8652319947022671325</id><published>2010-07-06T17:33:00.002+08:00</published><updated>2010-07-06T17:33:55.009+08:00</updated><title type='text'>rassegna stampa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_AXEsCQtHSm4/TDL4fdBvMvI/AAAAAAAAACc/13GBCRb9YWA/s1600/rassegnastampa.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; 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margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_AXEsCQtHSm4/TDLxTNgJ7VI/AAAAAAAAACU/aarFWJaUtgQ/s320/king.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490716208062393682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-3610306082749870754?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/3610306082749870754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/07/blog-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3610306082749870754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3610306082749870754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/07/blog-post.html' title='due soli'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_AXEsCQtHSm4/TDLxTNgJ7VI/AAAAAAAAACU/aarFWJaUtgQ/s72-c/king.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-485339751334556890</id><published>2010-07-05T08:12:00.001+08:00</published><updated>2010-07-05T08:13:52.230+08:00</updated><title type='text'>pista</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Ho deciso di aspettare la mezzanotte del mio trentasettesimo compleanno con i miei due migliori amici. Tra birre, calura estiva, risate, l'umore si mantiene elevato e il passare del tempo sembra un debito da pagare alla vita con leggerezza e senza la malinconica sensazione di esserne in qualche modo colpevole. In un attimo ci ritroviamo ai bordi di una pista da ballo in cui si scatenano ragazze e ragazzi sudati e ebbri di quell'incoscienza che li rende forti e spavaldi, quindi invidiabili. L'abitudine alla spensieratezza difficilmente si cancella con l'età, per cui guadagniamo un passo dopo l'altro il centro della pista e lentamente regoliamo i nostri corpi al ritmo di canzoni familiari. Questi sono i momenti in cui ci si avvicina di più al concetto di presente, fugace illusione di eternità, in cui ci si sente di appartenere per sempre a questa vita e ai suoi aspetti più dolci. Trascinati via da ogni tipo di pianificazione, falsamente convinti che ci saranno sempre future occasione per appartarsi da tutto ciò. La musica continua ma la stanchezza ci ricorda che domani un altro presente, di tutt'altro genere, ci aspetta, per cui decidiamo di uscire dalla pista, ma con la dovuta calma. Mentre torniamo ancora sorridenti verso l'uscita, incrocio per pochissimi istanti lo sguardo di una ragazza, forse poco più che ventenne. Il lieve tentennamento degli sguardi, leggermente oltre ciò che è consentito dall'etichetta sociale, fa sorgere sui nostri visi un sorriso. Il mio inconsciamente ammiccante, il suo di cortesia. Sorpassandola avverto una freschezza che fino a qualche anno fa credevo mi dovesse appartenere in eterno. Andandomene mi volto una, due volte e la vedo che ha conquistato subito il centro della pista. Sono certo che avrà ballato fino all'alba.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-485339751334556890?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/485339751334556890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/07/pista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/485339751334556890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/485339751334556890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/07/pista.html' title='pista'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-3455123801117452190</id><published>2010-06-29T19:15:00.002+08:00</published><updated>2010-06-29T19:21:26.238+08:00</updated><title type='text'>marcellino pane e acqua</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Morto l’attore Pietro Taricone.&lt;br /&gt;Aveva iniziato con Eduardo insieme al fratello Carlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Condanna ridotta a Dell’Utri: esulta Capezzone.&lt;br /&gt;Appena tornato dai festeggiamenti per il pari con la Nuova Zelanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Mi commuove l’eccessivo accanimento del Fato contro Icaro: rinchiuso nel labirinto, punito per la sua audacia nel volo, associato ad un immangiabile panino d’autogrill…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il cibo più costoso in assoluto è il kebab: 5 euro per il panino e svariate decine di euro per ricomprare i vestiti macchiati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Se state con una hostess della ryanair, non traditela mai! è sicuro che ve la farebbe pagare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Compri un telefonino nuovo di zecca, arrivi a casa, apri la scatola, leggi le istruzioni, inserisci la sim card, lo carichi, inizi ad aggiornare la rubrica, scegli l’immagine per il desktop, dai uno sguardo alle applicazioni, controlli i giochini, mandi qualche sms di prova, verifichi che parole buffe escono dal t9, poi esci di casa, cerchi il vagone più affollato del primo mezzo pubblico e lì scegli la suoneria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- In amore sono un inguaribile pessimista. Quando faccio il “m’ama non m’ama” uso sempre il quadrifoglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- In Niger muore un bambino ogni quattro secondi. Che in un’ora fanno 3600 secondi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="content text-post"&gt;     &lt;/div&gt;         &lt;span class="notecount"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-3455123801117452190?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/3455123801117452190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/06/marcellino-pane-e-acqua.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3455123801117452190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3455123801117452190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/06/marcellino-pane-e-acqua.html' title='marcellino pane e acqua'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-414468227056576065</id><published>2010-06-23T02:17:00.002+08:00</published><updated>2010-06-23T02:20:27.373+08:00</updated><title type='text'>non far caso al disordine</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Non è sfatto il letto! E’ stato progettato da Frank O. Gehry! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Ci sono gli amanti dei cani, quelli dei gatti, io sono amante degli acari.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Il tappeto è talmente lercio che lo nascondo sotto la polvere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Non sbrino mai il freezer: aspetto una recrudescenza dell’effetto serra. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Perchè pulire i piatti quando ci possono pensare i topi?  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- La doccia è uno schifo? Vuol dire che mi laverò vestito.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Splendida la parete “rosso pompeiano”? Grazie… però sono macchie di sugo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Vi dispiace togliervi le scarpe in casa? Ci sono dei trampoli all’ingresso…  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Non uso spesso i detersivi! Sul flacone Mastro Lindo ha un ciuffo rock’a billy.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; Ma sì che ce l’ho una donna delle pulizie! E’ solo momentaneamente dispersa nella biancheria sporca.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.tumblr.com/meetups"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-414468227056576065?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/414468227056576065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/06/non-e-sfatto-il-letto-e-stato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/414468227056576065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/414468227056576065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/06/non-e-sfatto-il-letto-e-stato.html' title='non far caso al disordine'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-7950817799920327561</id><published>2010-06-18T22:24:00.001+08:00</published><updated>2010-06-18T22:24:50.273+08:00</updated><title type='text'>vuvuzelas</title><content type='html'>&lt;style&gt;&lt;/style&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;- Il Discobolo è guardato con un certo sospetto  dalla Venere di Milo.&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;" class="clear"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- E' sconvolgente l’immediatezza con cui internet aggiorna la  data di morte delle persone. a volte i medici controllano prima wikipedia  dell’elettroencefalogramma.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;" class="clear"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;" class="clear"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- A L’Aquila 20.000 persone protestano in piazza contro il  Governo.&lt;br /&gt;Ora diranno che il terremoto ne aveva fatte scendere molte di  più.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;" class="clear"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;" class="clear"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Fu un allenatore incompreso. Geniale il suo 4-1-1-1-1-1-1 con  il centravanti marcato dall’omino delle bibite in curva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;" class="clear"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;" class="clear"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Sono pigro, terribilmente. non mi decido mai a lavare i  piatti. ma ho preso le dovute contromisure. quando faccio la scarpetta col pane,  lascio scritto LAVAMI nel sugo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;" class="clear"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;" class="clear"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Berlusconi vuole la tela caravaggesca col San  Paolo.&lt;br /&gt;Chiederà pure a lui perchè lo perseguita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;" class="clear"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;" class="clear"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Dall’odore che si sente sulla metro ogni mattina, deduco che  molti fanno colazione con cornetto e tzatziki.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;" class="clear"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;" class="clear"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;- Producono un fastidiosissimo e  ininterrotto brusìo durante tutta la partita. ehi, ma queste sono le  donne!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-7950817799920327561?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/7950817799920327561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/06/vuvuzelas.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7950817799920327561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7950817799920327561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/06/vuvuzelas.html' title='vuvuzelas'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-4981708295328732598</id><published>2010-06-11T16:14:00.002+08:00</published><updated>2010-06-11T16:20:54.154+08:00</updated><title type='text'>semini d'anguria</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Mondiali: i premi per la vittoria degli Azzurri devoluti per l'Unità d'Italia.&lt;br /&gt;Qualcosa che non ci sarà mai per qualcosa che non ci sarà più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Luttazzi copia?&lt;br /&gt;Per la vergogna dovrebbe andarsene in giro mascherato.&lt;br /&gt;Con baffoni, sopracciglia finte e un grosso sigaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(L'editto bulgaro di Berlusconi ha fatto fuori decine di comici in una volta!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sri Lanka: arrestati numerosi adolescenti per effusioni in pubblico.&lt;br /&gt;Salvi i due nascosti dietro la dea Kalì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Taxista salva una ragazza dalla violenza sessuale.&lt;br /&gt;Il violentatore la salva poi dal tassametro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Un sacerdote belga abusò di donne in coma.&lt;br /&gt;Poi però le ha perdonate.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-4981708295328732598?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/4981708295328732598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/06/semini-danguria.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/4981708295328732598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/4981708295328732598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/06/semini-danguria.html' title='semini d&apos;anguria'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-8045509192929275497</id><published>2010-06-07T18:47:00.005+08:00</published><updated>2010-06-07T20:51:24.564+08:00</updated><title type='text'>zona cesarini</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; 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Gli azzurri sono leggermente favoriti e si prevede una partita tiratissima. Roma è deserta come non si vedeva da anni (quattro per l’esattezza, cioè dai mondiali precedenti). Aspetto la mia ragazza dell’epoca a casa ma è in leggero ritardo e Baggio sta per battere il calcio d’inizio: arrivare in ritardo è un atto provocatorio sia verso di me che verso lo spirito patriottico, partendo da Cavour e finendo a Toto Cutugno. Campanello! Finalmente! Il trillo assomiglia in modo inquietante all’attacco di Fratelli d’Italia. O è solo la mia suggestione. Lei entra ma non la degno di uno sguardo perché Evani si sta involando sulla fascia. Sento che resta in piedi accanto a me. Approfitto di un fallo laterale per darle la prima occhiata: ha le ginocchia completamente ricoperte di sangue. Oddio, ma che hai fatto? Ma come mai? Ma proprio oggi? Non puoi smettere di sanguinare per una novantina di minuti? Come hai osato cadere per strada prima di un quarto di finale? Sono ventiquattro anni che cammini e ancora non hai imparato bene? La ricopro di domande, sbigottito ed incredulo, soffocando la rabbia. Recupero un minimo di razionalità e capacità logica e, attendendo un momento di stanca e melina sulla trequarti, controllo il mio armadietto delle medicine. In realtà è un portamatite e contiene solo due aspirine, scadute a luglio ’82… Ma possibile che tutto concorre a ricordarmi il Mondiale? La disperata corsa contro il tempo affina la mente e propongo medicamenti alternativi, come la maionese. D’altronde la maionese è un potente antibatterico. Avete mai sentito una patatina o un hamburger starnutire? Oppure si può tamponare le ferite con dei sottobicchieri della birra e  mastice. Nessuna di queste idee riscontra entusiasmo e il sanguinamento diventa sempre più abbondante. Le alternative sono andare in farmacia oppure lasciarla, finire la storia in quel momento. Del resto cosa aveva fatto per me lei in quegli anni? Solo liti, scenate di gelosia, incomprensioni… Va bene, va bene, vado, raggiungo quella fottuta farmacia e faccio incetta di bende, amuchine e cerotti da farseli bastare fino alle Olimpiadi del 2016! Ovviamente nel lasso di tempo in cui sono lontano dalla televisione, il punteggio si ribalta tre volte, in una cornice di bel calcio ed occasioni che raramente si è rivisto sul campo di gioco. Dopo la medicazione scendiamo insieme a festeggiare. Nel generale tripudio di bandiere, clacson e striscioni, la mia faccia avvilita era una piccolissima, impercettibile, inutile stonatura.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-8045509192929275497?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/8045509192929275497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/06/zona-cesarini.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/8045509192929275497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/8045509192929275497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/06/zona-cesarini.html' title='zona cesarini'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-1819092861096884556</id><published>2010-05-28T16:02:00.002+08:00</published><updated>2010-05-28T16:13:54.826+08:00</updated><title type='text'>vederci chiaro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Mi sono soffermato per caso su un ricordo legato a mio padre, uno dei tanti giornalieri. Ero seduto nel banco della classe alle scuole medie. Gli occhiali li avevo rotti qualche giorno prima, distrattamente o per dolo forse, e la loro mancanza mi rendeva impossibile leggere alla lavagna le nozioni che avrei dimenticato la sera stessa. Durante la lezione mio padre entrò in classe, la attraversò col suo passo, così familiare a casa, così estraneo in una scuola. Avvertii lo stupore dei miei compagni, forse poco avvezzi a gesti così teneri, e il mio imbarazzo. A tredici anni si vorrebbe relegare i genitori fuori da quegli ambienti che odorano di ormoni e di voglia di emanciparsi dall'infanzia. Accolsi con un po' di vergogna l'accurata sistemazione degli occhiali risanati sul mio naso e sentii gli occhi di tutti addosso. Finito l'amorevole operazione, mio padre mi chiese se ci vedessi bene. Non risposi, ammutolito ed impacciato, riuscendo solo a fare un cenno che voleva essere di concedo per lui e di liberazione per me. Non sono mai più riuscito a dirgli che, sì, ci vedevo benissimo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-1819092861096884556?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/1819092861096884556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/05/vederci-chiaro.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1819092861096884556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1819092861096884556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/05/vederci-chiaro.html' title='vederci chiaro'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-4602476459817651677</id><published>2010-05-20T21:34:00.002+08:00</published><updated>2010-05-20T21:57:54.842+08:00</updated><title type='text'>sono una persona seria io, anzi serissima</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_AXEsCQtHSm4/S_U6jCVUuYI/AAAAAAAAACI/yCY9yhoh-Bw/s1600/spinoza.it.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 209px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_AXEsCQtHSm4/S_U6jCVUuYI/AAAAAAAAACI/yCY9yhoh-Bw/s320/spinoza.it.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473345295734847874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;- Un dito satirico infilato nel culo del potere (&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;font-size:85%;" &gt;L'Osservatore Romano&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;- Conosco anche il blog: lo sfoglio sempre volentieri. (V. Marini)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;- Fondamentale. (&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;font-size:85%;" &gt;Carnalità saffica&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;- Il mio computer si sganascia. (S. Hawking)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;- Vorrei non essere morto solo per leggere il post-necrologio su di me.(M. Jackson)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;- La mia carriera ne è stata sempre ispirata. (M. di Milwakee)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;- EEEEEEEEEEEEEEEEEHHHHHHHHH!!!!!(J. il Fenomeno)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;- L'ho bruciato appena finito di leggerlo. (J. Hendrix)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;- Posso paragonarlo solo ad un culo. (T. Brass)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;- Spinoza? Non ridevo così dal terremoto de L'Aquila. - (G. Bertolaso)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Vorrei una casa con l'affaccio sulla copertina. - (C. Scajola)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-4602476459817651677?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/4602476459817651677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/05/sono-una-persona-seria-io-anzi.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/4602476459817651677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/4602476459817651677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/05/sono-una-persona-seria-io-anzi.html' title='sono una persona seria io, anzi serissima'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_AXEsCQtHSm4/S_U6jCVUuYI/AAAAAAAAACI/yCY9yhoh-Bw/s72-c/spinoza.it.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-5921919051694299690</id><published>2010-05-18T02:20:00.000+08:00</published><updated>2010-05-18T02:21:36.336+08:00</updated><title type='text'>capillari</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La lite scoppiò all'improvviso, seguendo il solito copione, alimentandosi man mano di rancore, insofferenze e malumori fino ad allora malamente soffocati. Come sempre la dialettica di lui prevalse dopo poco. Su questo indubbiamente ci sapeva fare, accompagnando ogni stoccata con la sua voce forte, addirittura impetuosa. Il cliché prevedeva l'ammutolimento di lei, ed anche questa volta si ripetette tutto, come dopo l'ennesimo ciak sempre più stanco e debole. Lei era rannicchiata debole e spaurita nel divano, in cerca di una protezione che paradossalmente la rendeva più vulnerabile ed esposta. La rabbia controllata di lui era al culmine, quasi in un esercizio manieristico di dominio. Ma ad un tratto lui sentì un calore liquido scorrergli dal naso sul labbro e giù fino al mento. I suoi capillari si rivelarono la sua parte più debole, in quel momento. Vacillò, impreparato a questo colpo, arrivato inaspettatamente dalla fragilità del suo naso. Si sedette, spaurito e un po' imbarazzato. Lei accorse, immediatamente, così come le dettava l'istinto. Prese un fazzoletto e lo premette con delicata cura sul naso ferito. La prima frase che disse, dopo qualche minuto, fu “non preoccuparti, passa subito, è una sciocchezza”. Lui non capì mai a cosa si riferisse veramente.&lt;/span&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;/div&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-5921919051694299690?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/5921919051694299690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/05/capillari.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5921919051694299690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5921919051694299690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/05/capillari.html' title='capillari'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-3150734416262390579</id><published>2010-05-08T22:58:00.001+08:00</published><updated>2010-05-08T23:02:34.774+08:00</updated><title type='text'>spoiler 2</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Clausura&lt;br /&gt;Una giovane ragazza inquieta (Giovanna Mezzogiorno), rampolla di una nobile famiglia, viene costretta alla clausura dopo un fidanzamento fallito. Nel silenzio irreale del convento, la novizia non può parlare, né tantomeno strillare. Il film è una incalzante sequenza di scene in cui la Mezzogiorno cerca di isolarsi dal resto delle consorelle per poter berciare a tutto spiano come un macaco. La cella, la dispensa, il chiostro, ogni angolo del convento è il luogo ideale per emettere sibili ultrasonici e ultraisterici, fastidiosi e assordanti. Nulla può impedire alla Mezzogiorno di urlare, manco la clausura!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorni mediocri&lt;br /&gt;Una coppia in crisi in cerca di identità. Alle soglie dei quarant'anni, Livia (Margherita Buy) e Leo (Claudio Bisio) sono insoddisfatti di tutto, della loro vita mediocre, dei loro amici mediocri, del loro rapporto mediocre, del loro lavoro mediocre e della carta da parati a fiori in salone, mediocre anch'essa. In balìa di questa mediocrità soffocante decidono di separarsi, nonostante abbiano dei figli adolescenti, mediocri anche loro però. Per fortuna la loro mediocrità li porta a fallire anche il divorzio e, in un finale catartico, la famiglia riunita si ritrova a cantare insieme una canzone di Biagio Antonacci in coda al casello autostradale di Firenze Signa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sol dell'avvenire&lt;br /&gt;Film che segna il ritorno di Nanni Moretti alla regia. Storia di un regista in forte crisi di idee che scrive un film su un regista in fortissima crisi di idee. Cameo di Massimo D'Alema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto stavamo meglio&lt;br /&gt;La dorata rievocazione degli anni '70, quando l'impegno politico era impegno politico, si andava a letto dopo Carosello, le pesche erano più dolci e i film sugli anni '70 non dovevano rievocare nulla. Un adolescente sognatore vive la sua età immaginando quando avrà 45 anni e potrà finalmente ripensare a quel periodo con delicata e tenera nostalgia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giulio Cesare&lt;br /&gt;Primo kolossal italiano dopo decenni. Finanziato dalla Medusa, racconta in maniera filologicamente impeccabile l'ascesa al potere di Giulio Cesare, impersonato da uno Scamarcio, più intenso ancora del film su Mussolini. Ingente l'investimento economico profuso dalla produzione che non ha badato a spese per il cast internazionale: Antonio Banderas nel ruolo di Marcantonio, Penelope Cruz nel ruolo di Cleopatra e il Rio delle Amazzoni nel ruolo del Rubicone. Per la scena dell'assassinio, usate diecimila comparse, anche se le comparse non si distinguevano da quelli che erano in fila per dare una coltellata a Scamarcio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-3150734416262390579?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/3150734416262390579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/05/spoiler-2.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3150734416262390579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3150734416262390579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/05/spoiler-2.html' title='spoiler 2'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-4787731916564544543</id><published>2010-05-08T20:45:00.001+08:00</published><updated>2010-05-08T20:47:42.704+08:00</updated><title type='text'>spoiler</title><content type='html'>&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In anteprima le trame dei film italiani della prossima stagione cinematografica. Se non volete sapere come muore Scamarcio nel film biografico “Mussolini”, cambiate blog o bendatevi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nella stanza tua c'è ancora il letto come l'hai lasciato tu&lt;br /&gt;Ennesimo film generazionale basato su una frase di una canzone. Ambientato negli Ottanta, è la storia un alunno delle elementari (uno spumeggiante Nicholas Vaporidis) che perde a testa per la bidella della scuola (l''avvenente Lucilla Schiapparelli, al suo esordio) e fa di tutto per ottenere la sua attenzione. Alla fine, dopo aver incendiato, allagato, vandalizzato, sodomizzato, svaligiato la scuola, riesce a coronare il sogno d'amore con l'approvazione della classe (un mimetico Alex Spaccasassi impegnato in ventidue ruoli diversi) e la malcelata gelosia del maestro Rulfoni (interpretato da Ale&amp;amp;Franz). Colonna sonora d'epoca con gli indimenticabili brani delle compilation Hot Shot '80 (volumi 1,2,4,7,9,12, 34).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mercato nero&lt;br /&gt;Prova d'autore di Pupi Avati che ambienta il suo film nella settimana dal 7 al 14 marzo del '42, unico lasso di tempo degli anni '40 non ancora coperto dalla sua filmografia. Avati riesce come sempre a far recitare sapientemente insieme attori di alto profilo e neofiti del grande schermo. Accanto ad un magistrale Carlo Delle Piane, appaiono anche Amadeus, Osvaldo Bevilacqua, Mal dei Primitives, Fiordaliso e il Gabibbo nel ruolo del podestà fascista del paese. La trama narra di una famiglia contadina alle prese con la difficoltà di approntare il banchetto di nozze della figlia minore. Però le nozze sono fissate il 4 luglio, quindi non si sa come va a finire.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Pulisciti la bava&lt;br /&gt;Seguito di “Baciami ancora”, è il capitolo finale della trilogia di Muccino. Cast confermatissimo, ad eccezione di Stefano Accorsi che aveva già prenotato una vacanza al Club Med delle Seychelles con Laetitia Casta e, ehm, sapete... La combriccola di amici si ritrova alle prese con i problemi della loro generazione perduta: come tenere il giardino della villa all'Olgiata sempre all'inglese, azzeccare la cera per la carrozzeria della Volvo, la voglia di fuga da tutto ciò.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Benito!!!!&lt;br /&gt;Biografia del Duce, impersonato da un intensissimo Riccardo Scamarcio. Nel film viene affrontato l'aspetto umano di Mussolini, il suo amore per il jazz, per i gerani e per le stampe di oggetti dalle forme antropiche. Apprezzata la prova di Scamarcio che per prepararsi adeguatamente al ruolo è ingrassato e ha dichiarato guerra all'Albania. Il finale di piazzale Loreto è stato girato con un trucco cinematografico sofisticato: Scamarcio era in piedi normalmente, è stata rovesciata la pellicola in fase di montaggio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt;&lt;/style&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-4787731916564544543?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/4787731916564544543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/05/spoiler.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/4787731916564544543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/4787731916564544543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/05/spoiler.html' title='spoiler'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-7955010039183115762</id><published>2010-04-27T22:25:00.003+08:00</published><updated>2010-04-27T23:19:41.131+08:00</updated><title type='text'>l'estate sfinisce presto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Alcune donne non vedono l'ora che arrivi l'estate per poter schiacciare i punti neri sulla schiena dei loro compagni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Il mare è senz'altro preferibile al lago. Se non altro non si corre il rischio di ritrovarsi davanti George Clooney in vestaglia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- In realtà la musica sparata a tutto volume sulle spiagge è un deterrente agli sbarchi clandestini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Che snob gli intellettuali radical chic! Addirittura lanciare la moda di andare al mare in Umbria...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Le mamme che chiamano! Keviiiiin! Samueeeeeel! Sueeeeemi! Mi piace immaginare che i bambini abbiano degli pseudonimi che usano solo in spiaggia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Proverò a mettere la sabbia e la crema solare nei panini direttamente a casa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- "Dai giochiamo a racchettoni! Tu ti metti ad Alassio, io a Maratea!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Chi disegna le fantasie dei teli da mare? Elton John?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Alcuni ci mettono talmente tanta foga nel piantare l'ombrellone che mi aspetto un'imprecazione in australiano, prima o poi...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Sono stato un anno in vacanza a Rimini. Molto bello anche se non sono riuscito a vedere tutto. Pare che addirittura ci sia il mare...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-7955010039183115762?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/7955010039183115762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/04/lestate-sfinisce-presto.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7955010039183115762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7955010039183115762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/04/lestate-sfinisce-presto.html' title='l&apos;estate sfinisce presto'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-7363165391450391829</id><published>2010-04-24T17:28:00.002+08:00</published><updated>2010-04-24T17:31:51.988+08:00</updated><title type='text'>nello specchio</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;al tempo in cui gli attori erano divi, lui era un divo. i suoi tratti marcati si potevano distinguere ovunque, sui cartelloni, al cinema e in tutti quegli altri luoghi dove la gioventù e la bellezza paiono essere eterne. all'epoca non aveva tempo per pensare ad invecchiare e quando avvenne fu in un colpo solo, dopo che la fama traslocò su altri volti. adesso girava anonimo per la città e ogni sguardo incrociato era accompagnato dal dubbioso desiderio che l'avessero riconosciuto. ma al passato non ci badava più di quanto fosse sopportabile. era come se la giovinezza fosse parte della recita e, finita la scena, non restava che chiudersi in camerino e togliersi il cerone con movimenti lenti e accurati. il suo ultimo camerino era il dignitoso bagno della sua casa in un quartiere una volta distinto. amava restare a lungo chiuso là dentro, perfino delle ore. usciva dalla doccia, con il vapore che aggrediva le pareti. da una giusta distanza si guardava allo specchio, indugiando su quei particolari fisici che non aveva ancora mai notato. si voltava un po' a destra, un po' a sinistra, sempre di tre quarti, come se fosse ancora pienamente padrone della postura, del gesto. poi nuovamente immobile di fronte allo specchio coperto dal vapore. ogni tanto qualche goccia scivolava lenta sulla superficie, dando l'impercettibile impressione di un pianto sommesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-7363165391450391829?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/7363165391450391829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/04/nello-specchio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7363165391450391829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7363165391450391829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/04/nello-specchio.html' title='nello specchio'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-3596726982511277363</id><published>2010-04-09T03:08:00.005+08:00</published><updated>2010-04-09T03:25:59.417+08:00</updated><title type='text'>non era destino</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;i due si ritrovarono casualmente accanto nella metropolitana affollata del lunedì mattina. un'indecisione di troppo nella scelta di una camicia, una scarpa slacciata, scegliere un vagone diverso... avevano schivato troppe variabili che avrebbero impedito l'incontro. ma non era importante pensarci adesso. ora che erano ad una distanza estremamente ridotta, la distanza giusta per indugiare qualche istante in più sulle sporgenze corporee dell'altro. gli sguardi invece si cercavano più nei rimbalzi dei finestrini che direttamente, perchè la vera intimità delle persone giace in fondo agli occhi. continuarono così per diverse fermate, sfruttando le ondate delle persone che entravano per strappare qualche ulteriore centimetro al pudore. adesso finalmente si guardavano, sebbene un po' impauriti,  quasi per implorare l'altro a trovare un pretesto, una banale frase per dare concretezza a quello sfiorare di corpi. ma l'indugiare è troppo lungo e uno dei due è costretto a scendere per consegnarsi alla sua vita di tutti i giorni. si vede che non era destino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-3596726982511277363?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/3596726982511277363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/04/non-era-destino.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3596726982511277363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3596726982511277363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/04/non-era-destino.html' title='non era destino'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-6787042296573058246</id><published>2010-03-27T19:51:00.002+08:00</published><updated>2010-03-27T19:54:22.919+08:00</updated><title type='text'>mi piace il presepe</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da bambino preparavo il presepe con mio padre. Ogni anno anticipavamo sempre un po' di più sui tempi canonici la realizzazione. Se non fosse intervenuta la pubertà a distogliermi dal presepe, immagino che saremmo arrivati a mettere i pastorelli al ritorno dalle vacanze estive. Il nostro scenario in cui far rivivere l'evento della nascita era una sfida sfacciata alle leggi della statica. Un pregiato mobile fungeva da scheletro, due cassette da frutta irte di chiodi ravvivavano il paesaggio, montagne di carta dalla fantasia “tuta mimetica da marine” coprivano tutto come una pelle. E la Palestina di duemila anni fa era restituita nel suo splendore più autentico. Terminata la costruzione del luogo che nessuna deriva dei continenti avrebbe potuto concepire così precaria, passavamo alla distribuzione delle statuette. Il naturale conflitto tra padre e figlio toccava punte di lirismo tragico quando si doveva decidere dove piazzare i re magi o la locandiera. Gli strilli capricciosi servivano a poco: non volevo sentire ragioni e mio padre poteva piagnucolare fino all'Epifania! Quel pastore fuori scala doveva stare proprio lì accanto alla casetta microscopica e i cowboy a cavallo potevano sfrecciare in slalom tra le pecore e le palme. Il siparietto durava intere ore e si placava quando uscivamo a comprare nuovi personaggi per poter proseguire il litigio sulla loro posizione.  Quando tornavamo a casa ed eravamo pronti a riprendere le schermaglie, trovavamo un presepe nuovo, perfettamente organizzato, credibile, con uno spazio scandito razionalmente ed ogni statuetta al posto che competeva per logica. Mia madre aveva ricomposto tutto in dieci minuti.&lt;/span&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt;&lt;/style&gt; &lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;/div&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&lt;/style&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-6787042296573058246?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/6787042296573058246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/03/mi-piace-il-presepe.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/6787042296573058246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/6787042296573058246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/03/mi-piace-il-presepe.html' title='mi piace il presepe'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-6968370811058412778</id><published>2010-03-20T19:16:00.003+08:00</published><updated>2010-03-20T19:29:29.017+08:00</updated><title type='text'>Lui</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Eppure ci sarà un momento in cui è solo, in cui anche l'ultimo dei cortigiani ha chiuso la porta, accostandola con devozione e accorata cautela. Un unico solo istante in cui la stanza da letto non è riempita dalla pelle nuda che riveste ragazzine fragili e sognatrici. Il silenzio e la solitudine per poter riflettere. Non c'è necessità neanche di uno specchio, perchè questo rimanda solo un'idea, un progetto di persona, pensato esclusivamente al futuro per esorcizzare il tempo. In quell'attimo di raccoglimento, che ogni essere umano esige a buon diritto, dovrà necessariamente rivolgersi a se stesso con brutale sincerità. Una brevissima scossa, seguita da un brivido, poi il ridestarsi della coscienza vigile che gli impone la parte da recitare ossessivamente ogni giorno, con chiunque. E immediatamente dopo la necessità disperata di chiamare qualcuno.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-6968370811058412778?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/6968370811058412778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/03/lui.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/6968370811058412778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/6968370811058412778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/03/lui.html' title='Lui'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-8395300080947592729</id><published>2010-03-15T19:53:00.004+08:00</published><updated>2010-03-15T21:41:13.823+08:00</updated><title type='text'>insonnia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Poi c'era la storia di quel ragazzino che di notte non riusciva a dormire e perciò era costretto a pensare. I suoi arabeschi mentali diventavano grovigli, troppo arruffati per la sua giovanissima età. Serviranno molti anni per sbrogliarne alcuni, anche se il rischio che, con l'età adulta, si creassero nuove e più insidiose matasse era quasi una certezza. Tra le sue più ricorrenti fantasie c'era l'interrogativo su dove fosse in quel momento la persona con cui avrebbe condiviso la parte più bella della sua esistenza. Ne immaginava il viso. Ma sebbene fosse uno sforzo vano, cercava di generare ogni possibile combinazione di nasi, occhi, capelli... Non dormiva anche lei? O era troppo piccola per essere desta a quell'ora? E se non fosse neanche nata? Sapeva, steso con gli occhi fissi sul soffitto buio, che questa curiosità sarebbe rimasta infruttuosa per decenni, ma giurò di portarsela dietro, silenziosa in un angolo della memoria, certo che un giorno se ne sarebbe ricordato e che l'avrebbe raccontata, in un'altra notte insonne, guardando negli occhi la persona che aveva già immaginato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-8395300080947592729?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/8395300080947592729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/03/insonnia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/8395300080947592729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/8395300080947592729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/03/insonnia.html' title='insonnia'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-5422862567413673515</id><published>2010-03-11T03:48:00.000+08:00</published><updated>2010-03-11T03:50:15.046+08:00</updated><title type='text'>ritratto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Dovevo terminare un ritratto. Avevo iniziato pensando a determinare con robuste linee i tratti essenziali e da principio era un metodo che funzionava. Si chiama capacità di sintesi: poche linee forti e la fisionomia è resa verosimile. Invece col tempo ho iniziato, senza accorgermene,  ad aggiungere sempre più particolari. Piccoli arabeschi, linee più fitte, tocchi di colore di una varietà inusuale, lo spessore del tratto sottile fino al tollerabile. Il ritratto assorbe e risucchia ogni nuovo apporto e subito ne richiede altri ed altri ancora. Sembra sempre di arrivare al limite. Lo spazio non potrà accogliere null'altro! È troppo saturo! Invece, quasi magicamente, riesco a trovare un angolo infinitesimale che esige di essere riempito. Sarei tentato di scoprire fin dove la mia abilità possa spingermi nella minuziosità. Deve pur esserci un limite prima di arrivare al concetto matematico di punto! Ma intanto la mia pazienza tenace mi permette di proseguire e ho la folle speranza di poter continuare questo ritratto all'infinito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(a S.)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt;&lt;/style&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-5422862567413673515?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/5422862567413673515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/03/ritratto.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5422862567413673515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5422862567413673515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/03/ritratto.html' title='ritratto'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-5905558061306264569</id><published>2010-03-02T00:57:00.003+08:00</published><updated>2010-03-02T01:15:46.357+08:00</updated><title type='text'>il regalo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;S. è appostato su una collinetta ben protetta e non è visibile dal basso. Domina la piccola valle di sotto e la scandaglia col mirino del suo fucile. Non è una giornata che partorisce buoni presagi ed infatti uno sparuto manipolo di nemici compare, ignaro della minaccia incombente. Non si potrebbe davvero definire S. una minaccia guardandolo, ma la postazione e la sua arma riabilitano il suo aspetto ordinario e dimesso. Non resta che mirare e sparare, cercando la precisione e l'efficacia. Ma chi uccidere per primo? Non che sia fondamentale, visto che creperanno tutti in pochi minuti, ma è comunque una scelta, una decisione, ed ha comunque un peso sulla coscienza del soldato. S. li passa in rassegna guardando le loro facce avvicinate nel mirino. Forse quel sottufficiale dall'aria tracotante e sicuramente ebbro di guerra. Ma la prima uccisione è quasi un regalo perchè è inaspettata e non lascia il tempo di spaventarsi abbastanza. Gli altri avranno modo di accorgersi del pericolo e del destino, e i più scaltri riusciranno perfino a rimettere i loro innumerevoli e pesanti peccati. E' qualcosa da meditare prima di eseguire questo tipo di scelta. Per cui S. decide per colui che gli sembrerà più innocente. Dopo aver osservato più volte le facce e i movimenti di ognuno, decide per un soldato semplice con la divisa troppo inadatta al suo viso spaurito. E' proprio vero che certi capitano per caso in una guerra. S. si apposta meccanicamente come migliaia di volte ha già fatto, trattiene il respiro per restare fermo e recapita quello che ritiene essere l'unico regalo possibile nelle sue attuali condizioni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-5905558061306264569?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/5905558061306264569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/03/il-regalo.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5905558061306264569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5905558061306264569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/03/il-regalo.html' title='il regalo'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-1848256146751849167</id><published>2010-02-27T02:53:00.002+08:00</published><updated>2010-02-27T02:57:22.241+08:00</updated><title type='text'>vipsssssss</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Si dice che Maurizio Costanzo sia un pervertito. Farebbe spogliare la Barale e la De Filippi, le farebbe accomodare sul letto e poi andrebbe in salotto a guardare la registrazione di un suo show.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Beckham adora lo stile e l'eleganza. Veste Armani. E a volte lui gli permette di lucidargli anche le scarpe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Sul calendario Maya che prevede la fine del mondo ci sono le foto di Sandra Milo nuda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Sono passati quasi due anni da quando Lapo ha capito che la Fiat fa macchine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Al Bano e Romina, quando i loro figli furono cresciuti abbastanza, li misero al corrente di una dura verità: non li avevano adottati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Ramazzotti è costretto a fare molti album a causa del divorzio con la Hunziker. Non sono tanto gli alimenti a pesare, quanto il filo interdentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Se penso che in ogni nazione c'è uno uguale a Gerry Scotti...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Cordoglio nel mondo della musica. Due giorni fa sono morti i denti di Freddy Mercury.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- La faccenda di Morgan è tristemente ammonitrice. Ti droghi e ti ritrovi a fare l'ospite televisivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-1848256146751849167?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/1848256146751849167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/02/vipsssssss.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1848256146751849167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1848256146751849167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/02/vipsssssss.html' title='vipsssssss'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-2386990450206406596</id><published>2010-02-22T23:41:00.006+08:00</published><updated>2010-02-23T02:49:44.776+08:00</updated><title type='text'>post it</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CUtente%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:#0400; 	mso-fareast-language:#0400; 	mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } 	-&lt;/style&gt;&lt;span style="font-family: arial; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;Sabato mettevo ordine tra le mie carte e tra due bollette è spuntato fuori un post it giallo. Il bordo adesivo era consumato, segno di un suo effettivo utilizzo. Il messaggio riportato era evidentemente mio, una normale comunicazione tra persone che vivono insieme. Ho tentato invano di ricordare il momento in cui l’ho scritto, lo stato d’animo che accompagnava la mia penna mentre scorreva sulla superficie giallognola e se il messaggio ha poi effettivamente obbedito alla sua banale funzione. Pur sforzandomi, non ho saputo ricavarne nulla. Resterà la testimonianza inespressiva di un frammento di vita coniugale insignificante, uno di quei numerosi attimi ed episodi che si accalcano durante gli anni e che, nonostante la loro inconsistenza, sono la sostanza delle vite delle persone. Decido di salvarlo dalla distruzione e di legarlo per sempre al ricordo della persona a cui era destinato. Sul biglietto è scritto, in blu, “non aspettarmi”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;p face="arial" style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: justify; font-family: courier new;" class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-2386990450206406596?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/2386990450206406596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/02/post-it.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/2386990450206406596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/2386990450206406596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/02/post-it.html' title='post it'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-806457875015835608</id><published>2010-02-17T20:18:00.003+08:00</published><updated>2010-02-17T20:29:57.085+08:00</updated><title type='text'>perchè sanremo?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Sul palco anche Emanuele Filiberto di Savoia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;O era uno a cui stavano compiendo la manovra di Heimlich.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Il vestito della Clerici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Uno splendido esempio di land art.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- In onda la prima serata di Sanremo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Intercettate telefonate di telespettatori che si divertivano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Droga: la Clerici augura a Morgan di uscirne al più presto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Poi però la puntata va avanti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;- Emanuele Filiberto eliminato ma potrà essere ripescato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Con apposito decreto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-806457875015835608?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/806457875015835608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/02/perche-sanremo.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/806457875015835608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/806457875015835608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/02/perche-sanremo.html' title='perchè sanremo?'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-1135404458591491833</id><published>2010-02-16T20:24:00.005+08:00</published><updated>2010-02-16T20:55:01.608+08:00</updated><title type='text'>l'ultima ora</title><content type='html'>&lt;div  style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Un uomo rientra a casa. Accende la luce e trova uno sconosciuto che lo aspetta puntandogli una pistola)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;- Chi è? Cosa ci fa a casa mia?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102); font-style: italic;font-size:85%;" &gt;- Sono un killer. Mi hanno ingaggiato per eliminarla. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;- Posso sapere chi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;la paga?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- Non lo so nemmeno io. E poi non ha molta importanza, tanto tutto il guadagno va via in tasse.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fatto sta che devo farla fuori. Facciamo in fretta, cortesemente, perchè ho il cinema stasera e mi scoccia entrare al secondo spettacolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- Ma... scusi. Avrei tutto il diritto di sapere chi mi odia a tal punto e per cosa devo morire. Abbia pazienza lei. Il film lo può vedere già iniziato. Nei primi minuti poi non succede mai nulla.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: arial; color: rgb(102, 102, 102); text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102); font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- Ripeto. Non so chi mi assolda. E' uno scrupolo professionale. Le committenze sono segrete per ovvi motivi. Ricevo le istruzioni su come e dove e una sua foto. Basta. Tra parentesi, viene male in foto. &lt;/span&gt;Ho faticato a riconoscerla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102); font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Spero non sia questo il motivo... Mi fa almeno togliere il soprabito? Detesto essere ucciso se non sto comodo. Il massimo sarebbe poter mettere anche le ciabatte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;- &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Glielo sconsiglio. Eviterebbe il fastidio di mettere le scarpe a chi deve occuparsi della vestizione del cadavere. E comunque inizio a perdere la pazienza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;- Se la perde completamente che fa? Mi uccide? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;- &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non la ammazzerei mai per questioni private o per uno scatto d'ira dovuto ad impazienza. Stenterà a crederlo ma sono un professionista scrupoloso, mi piace fare tutto bene. E non ho mai ritardato le esecuzioni neanche di cinque minuti. Per cui... &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;- Mi chiedevo se le saltassi addosso togliendole l'arma.&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sarebbe una mancanza di rispetto notevole. Lei ha appena finito la giornata di lavoro, mentre io no. Vuole lasciare un ricordo così meschino ad amici e parenti? Cosa penserebbero di lei se sapessero che prende in giro i lavoratori?&lt;br /&gt;- &lt;/span&gt;Ha ragione, mi scusi. Soffrirò?&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non si preoccupi, sarò talmente delicato che mi ringrazierà.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;- Di questo gliene sono grato. Appendo il cappotto e andiamo di là.&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La seguo.&lt;br /&gt;- &lt;/span&gt;Grazie mille.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Pum! Pum! Appena in tempo per l'inizio del film)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-1135404458591491833?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/1135404458591491833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/02/lultima-ora.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1135404458591491833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1135404458591491833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/02/lultima-ora.html' title='l&apos;ultima ora'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-7295100115647845266</id><published>2010-02-11T20:17:00.003+08:00</published><updated>2010-02-11T20:56:15.820+08:00</updated><title type='text'>guido piano</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Indagato Bertolaso: aveva dichiarato in "ottima salute" impianti fatiscenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Non avrà problemi a trovare "lussuosa" la sua futura cella.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Bertolaso pronto a dimettersi.&lt;br /&gt;Sospese anche le calamità fino alla nuova nomina.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Corruzione dilagante nella Protezione Civile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Sguazzare nelle catastrofi li fa sentire ancora più ricchi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="postbody"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Con lo scandalo Bertolaso, la corruzione torna alla ribalta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Fa parte delle celebrazioni in onore di Craxi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Il sistema di corruzione era legato ai "grandi eventi".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Peccato che il terremoto de L'Aquila non si tenga ogni quattro anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Va dato atto a Bertolaso di aver gestito bene i rifiuti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;E non si intende la spazzatura di Napoli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- Appalti gonfiati anche per gli impianti dei Mondiai di nuoto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Gli atleti hanno nuotato in piscine di Perrier.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;             &lt;span class="postbody"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-7295100115647845266?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/7295100115647845266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/02/guido-piano.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7295100115647845266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7295100115647845266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/02/guido-piano.html' title='guido piano'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-1831676186878446044</id><published>2010-02-09T16:51:00.002+08:00</published><updated>2010-02-09T17:07:49.936+08:00</updated><title type='text'>la goccia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Verso dell'acqua in un bicchiere. Fino quasi all'orlo. Mi fermo e penso fino a dove posso riempirlo, per cui procedo con cautela ad aggiungere altro liquido. Il livello è quasi al limite, percepisco la forza delle molecole aggrappate l'un l'altra per evitare l'imbarazzo della caduta. Adesso una goccia per volta per vedere fin dove la tensione della superficie può reggere. Un'altra. Un'altra. Finalmente quest'ultima rompe l'equilibrio e il contenuto del bicchiere trabocca arrendevole. So che la goccia è ritenuta l'unica responsabile del danno dal resto dell'acqua. In un primo momento non si potrebbe non condividere. Poi rifletto e considero che la colpa potrebbe essere soprattutto del recipiente, non abbastanza capiente da raccogliere un'ulteriore goccia. O di tutte le altre gocce, la cui somma ha portato il livello fino a quel punto. Oppure della stessa natura dell'acqua, così flebile nei legami. Infine considero anche l'ipotesi che la colpa di tutto potrebbe essere mia, per aver ordito un gioco così inutile eppure così crudele.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-1831676186878446044?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/1831676186878446044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/02/la-goccia.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1831676186878446044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1831676186878446044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/02/la-goccia.html' title='la goccia'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-8414324684191579406</id><published>2010-02-05T15:07:00.000+08:00</published><updated>2010-02-05T15:08:49.829+08:00</updated><title type='text'>benedizione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Vent'anni di carcere. Nelle prigioni di qui un solo giorno vale vent'anni. L'aria che arriva nelle celle è già stata consumata passando attraverso l'umidità tropicale, la muffa delle pareti e attraverso migliaia di polmoni disperati. Come i miei. Capite ora il peso che i condannati danno all'ora d'aria ed anche alla definizione stessa che fa percepire l'esiguità di quel tempo, che scorre più veloce dei respiri. Millequattrocentosessantadue ore d'aria che equivalgono a millequattrocentosessantadue giorni. Tutti uguali qua dentro. Li ho contati perché non avevo molto altro da fare. Poi l'inaspettata salvezza dal cielo. Ha usato ironicamente la terra per aiutarmi, il cielo, sconvolgendola dal più profondo, squassando tutto senza riguardo, abbattendo come pasta frolla la mia prigione e uccidendo tutti quelli che potevano impedire la mia fuga. So in cuor mio che è un regalo che lassù hanno riservato proprio a me. Dio conosce metodi imprevedibili per raddrizzare le ingiustizie. Lo ringrazierò e onorerò finché campo per questa benedizione. Adesso vago libero tra le macerie e i corpi in putrefazione, godendomi questa libertà inaspettata e un po' acre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-8414324684191579406?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/8414324684191579406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/02/benedizione.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/8414324684191579406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/8414324684191579406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/02/benedizione.html' title='benedizione'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-6882601182764360568</id><published>2010-02-04T18:59:00.001+08:00</published><updated>2010-02-04T18:59:57.533+08:00</updated><title type='text'>polonia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Sabato pomeriggio di svacco. Guardo uno di quei programmi sui viaggi che hanno come messaggio essenziale "statevene pure comodi a casa, viaggiamo noi per conto vostro". Si parla di spettacolari sortite in Polonia. Non ho mai riflettuto abbastanza su questa panciuta nazione appollaiata lassù in alto. Cerco qualche informazione integrativa su internet e scopro che:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;"La Polonia è la più grande produttrice di cattolici e di patate, cattoliche anch'esse. Storicamente la sua posizione geografica ha procurato numerosi svantaggi, in quanto confina con due stati come Germania e Russia. Un po' come se alle elementari vi avessero messo nel banco tra Tyson e Bin Laden. Il paese, pur facendo parte del patto di Varsavia, ha sempre conservato una notevolissima connotazione cattolica, salvaguardando sempre questo instabile equilibrio. Nella cittadina di Szrszcwoscz fu innalzata una statua di Stalin col vestito della prima comunione, le suore polacche indossavano il colbacco al posto del velo e il 1° maggio per le parate militari sfilavano i boy scout. In questi ultimi anni l'orgoglio nazionale polacco si è coagulato attorno alla figura di Giovanni Paolo II. Solo a Varsavia a lui sono dedicate 22 vie, 16 piazze, 46 scuole, 2 stadi, 15 teatri, 6 locali di lapdance... i postini, scoraggiati, lasciano tutte le lettere davanti alla cattedrale e i cittadini vanno a ritirarsele da soli." E' deciso: la prossima estate la passerò in Polonia! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-6882601182764360568?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/6882601182764360568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/02/polonia.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/6882601182764360568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/6882601182764360568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/02/polonia.html' title='polonia'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-2151631646014313745</id><published>2010-02-01T07:18:00.001+08:00</published><updated>2010-02-01T07:23:46.780+08:00</updated><title type='text'>avvisaglie domestiche</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102); font-family: arial;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;È il momento di verificare la data di scadenza dei biscotti, quando sulla scatola c'è l'immagine della carrà con i capelli ricci e scuri.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt; È il momento di mettere ordine nell'armadio, quando non ti stupiresti di trovarci un topless bar dietro un'anta.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt; È il momento di fare la spesa, quando il cibo che hai in casa non potrebbe essere combinato neanche da un cuoco inglese.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt; È il momento di sbattere il materasso, quando vieni svegliato dal russare degli acari.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt; È il momento di comprare la carta igienica, quando sei arrivato alla voce “Zanzibar” dell'enciclopedia.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt; È il momento di buttare i giornali, quando in prima pagina si esulta per il trionfo di Alessandro Natta al congresso.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt; È il momento di stirare i vestiti, quando cominci a camminare come l'omino di latta del Mago di Oz.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt; È il momento di dar da mangiare al pesce rosso, quando senti dall'acquario una fisarmonica che improvvisa “Besame mucho”.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt; È il momento di sbrinare il frigo, quando te lo ritrovi tra le località candidate ad ospitare le prossime olimpiadi invernali.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt; È il momento di spolverare, quando casa tua ti sembra un filmato di propaganda della DDR.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt;&lt;/style&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-2151631646014313745?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/2151631646014313745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/02/avvisaglie-domestiche.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/2151631646014313745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/2151631646014313745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/02/avvisaglie-domestiche.html' title='avvisaglie domestiche'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-7052796350841739964</id><published>2010-01-27T17:42:00.001+08:00</published><updated>2010-01-27T19:05:49.666+08:00</updated><title type='text'>indecisioni parallele</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Due persone comuni percorrono la stessa stretta strada in senso contrario. Sapere dove sono diretti non è importante. Le loro traiettorie si incontrano ad un punto della strada, non permettendo a nessuno dei due di passare. La persona proveniente da destra si sposta per far passare lo sconosciuto che ha di fronte. Ma nel medesimo istante anche la seconda persona si sposta per agevolare l'altro. È necessario, a questo punto, che uno dei due si accosti mentre l'altro resta fermo. La prima persona mantiene la posizione ma è la stessa idea che è passata in mente alla seconda, per cui si richiede un altro tentativo. Un nuovo spostamento contemporaneo e le due persone si ritrovano nel medesimo stallo. Ci riprovano ma falliscono. Ancora. E ancora. Servirebbe un difetto di sincronizzazione dei pensieri che al momento non avviene, per cui nessuno dei due è ancora riuscito a passare. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-7052796350841739964?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/7052796350841739964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/indecisioni-parallele.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7052796350841739964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7052796350841739964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/indecisioni-parallele.html' title='indecisioni parallele'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-1122912862552515720</id><published>2010-01-25T18:44:00.004+08:00</published><updated>2010-01-25T20:47:05.169+08:00</updated><title type='text'>l'evidenza del panino</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 12"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 12"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CUsers%5CGabriele%5CAppData%5CLocal%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;link rel="themeData" href="file:///C:%5CUsers%5CGabriele%5CAppData%5CLocal%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_themedata.thmx"&gt;&lt;link rel="colorSchemeMapping" href="file:///C:%5CUsers%5CGabriele%5CAppData%5CLocal%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_colorschememapping.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves/&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt; 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Non mi va più. È un panino col prosciutto ed è già addentato. Ne osservo la dura evidenza. È qualcosa che fa parte della mia vita, è a suo modo necessaria, ma tra un quarto d’ora sarà dimenticata. È stato così anche per tutti gli altri panini precedenti. Buttati giù, sfruttati per la loro immediata dose di calorie e dimenticati. Questo panino ho deciso di tenerlo a mente più a lungo, probabilmente diventerà l’universale per tutti i suoi simili passati e per quelli che verranno. I morsi ne hanno lasciato scoperta la struttura, rendendolo indifeso ed osceno, isolato dalla sua funzione specifica. La sua perfezione (fette di pane che combaciano, prosciutto che non deborda) è durata pochi secondi, devastata dal primo morso. Continuo a guardare con scrupolo le curve del pane, il colore rubino dell’affettato e il gioco di ombre sulla superficie. Vorrei poter andare oltre e ricordarmi la forma di ogni briciola. Quanto si può andare a fondo nell’osservazione di un oggetto? La mia concentrazione mi spinge fin quasi ad alienarmi e a non riconoscere il giusto peso da dare alle cose inutili. Il telefono per fortuna squilla e mi ridesta. Rispondo. Riattacco. Prendo il panino. Lo avvolgo nella carta e lo butto. Esitando un po’.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-1122912862552515720?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/1122912862552515720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/levidenza-del-panino.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1122912862552515720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1122912862552515720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/levidenza-del-panino.html' title='l&apos;evidenza del panino'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-6458888447884526918</id><published>2010-01-21T04:17:00.000+08:00</published><updated>2010-01-21T04:18:31.469+08:00</updated><title type='text'>alla loro</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial; color: rgb(102, 102, 102); text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il primo bicchiere lo levò in alto per S., ringraziandola per non avergli mai graffiato troppo le gengive col suo apparecchio. Poi fu la volta di R., perchè sapeva cosa veniva dopo zoffgentilecabrini. Il terzo fu dedicato a K., piccolo forziere di perversioni. Velocemente tracannò il quarto pensando ad A., capace di rendere romantica una città come Foggia. Scolandosi il quinto pensò ad F., benchè sfuocata nei ricordi e in quei certi video. Il sesto, il settimo, l'ottavo ed il nono furono bevuti d'un fiato, A., M., G. ed L. non meritavano troppi indugi. Il decimo celebrò C. Forse doveva regalarglielo quel benedetto coccodrillo. Di seguito buttò giù l'undicesimo per F., l'unica donna che scandiva, sillabandola, la parola “mestruazioni”. Annebbiato alzò altri bicchieri: tredicesimo, diciassettesimo, ventesimo. Al ventiduesimo si soffermò parecchio. Il bicchiere unto di ditate restò in alto per un po'. N. se lo meritava, anche se evaporò più rapida di una sbronza. Il ventiquattresimo fu per R. che lo sopportò per tutti quei lunghissimi venti minuti. Il ventottesimo bicchiere salutò una sconosciuta che volle chiamare S. Altri bicchieri e nomi si confusero per un lungo tempo ancora. Arrivò all'ultimo e non si rammentava più a che numero era arrivato. Riacquistò per un attimo la lucidità e lo dedicò a se stesso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt;&lt;/style&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-6458888447884526918?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/6458888447884526918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/alla-loro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/6458888447884526918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/6458888447884526918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/alla-loro.html' title='alla loro'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-5401992407437533515</id><published>2010-01-19T04:56:00.000+08:00</published><updated>2010-01-19T04:57:24.250+08:00</updated><title type='text'>il sospetto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Ho il sospetto che non era questa la vita che desideravo. Sono arrivata a più di 80 anni e neanche ne sono certa del tutto. Quando ci si può sentire esperti abbastanza per poter tracciare una verità assoluta su se stessi? Non mi sento di aver vissuto una vita vana, ma non ho la sensazione di potermene andare con un sorriso. Sarebbe un capolavoro finire lasciando a chi resta un'immagine serena. Non mi sarà possibile, purtroppo. Apparentemente potrei essere la donna più invidiata del mondo, addirittura dell'intera storia, eppure gli agi e i privilegi hanno coperto la mia fragilità. Sono rimasta poche volte completamente da sola da quando sono nata, e molte volte ho urlato, badando che nessuno mi sentisse. Non riuscivo a piangere, si sarebbero visti gli occhi rossi e gonfi, e, mio Dio, sarebbe stato uno scandalo. Però potevo strillare, con i gli occhi chiusi e i pugni serrati. Adesso non ho più le forze, ne uscirebbero delle urla stanche e poco rappresentative del tormento che invece è ancora giovane e possente. In quei pochi istanti in cui tutto il mondo è dietro la porta, guardo il vuoto e vorrei gridare. Poi alla fine mi faccio forza, mi sistemo la corona in testa ed esco dalla stanza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-5401992407437533515?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/5401992407437533515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/il-sospetto.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5401992407437533515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5401992407437533515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/il-sospetto.html' title='il sospetto'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-8918995200432173939</id><published>2010-01-17T00:36:00.001+08:00</published><updated>2010-01-17T00:41:06.208+08:00</updated><title type='text'>nessuna pietà</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial; color: rgb(102, 102, 102);" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Consideriamo due persone. Una è forte, piena di infinite risorse, dalle potenzialità sconfinate che non gli pongono praticamente nessun limite. L'altra è delicata, debole, con un perenne senso di smarrimento, mitigato dalla presenza del primo individuo. Si direbbe che le due persone siano legate in modo inscindibile, tanto che si potrebbe azzardare l'uso della parola “binomio”. La prima persona, quella più forte, ogni tanto, guidata dal capriccio, afferra la seconda persona per il collo e inizia a stringere, esercitando una adeguata pressione. Non ha bisogno di infondere molta forza, perché la discrepanza fisica tra i due è esageratamente a suo vantaggio. Mentre la morsa della mano si fa più pressante sulla sua gola, la persona debole non sembra voler reagire. Sorprendentemente vede nella prima persona la sola via d'uscita per questa incresciosa situazione e ne invoca l'aiuto pateticamente. L'atto di prevaricazione non comporta nessun mutamento del senso di devozione e sterminata fiducia che la seconda persona ha per la prima, anzi sembrerebbe quasi un gesto per cui essere grati. La stretta non cessa di essere dolorosa e un'ombra livida inizia ad apparire sul volto della seconda persona. La prima persona non ne viene impietosita e aumenta la pressione, incurante dello sguardo di muta supplica che incrocia il suo. Sa comunque che la seconda persona non muoverebbe un dito per districarsi. Quando il soffocamento potrebbe essere arrivato al momento decisivo, la prima persona lascia di scatto il collo della sua vittima inerme e resta imperturbabile. Liberata dal terribile pericolo, la seconda persona inizia a ringraziare il suo aguzzino, piangendo e baciandolo, quando ancora la respirazione non ha ripreso un ritmo regolare. L'atteggiamento è di prostrazione estrema e infinita gratitudine per il gesto salvifico appena compiuto che gli ha consentito di tornare a respirare. Questa scena ci disgusta e ci provoca un grumo di emozioni inesplose che potremmo provare a riassumere con il termine “rabbia”. Abbiamo adeguati valori morali che renderebbero questo atto di prevaricazione riprovevole ai nostri occhi.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial; color: rgb(102, 102, 102);" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ora proviamo a caratterizzare i protagonisti e a rileggere la storia, cercando di capire se il nostro giudizio morale potrebbe risultarne modificato. Per esempio proviamo a chiamare “Dio” la prima persona e “Uomo” la seconda.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt;&lt;/style&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-8918995200432173939?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/8918995200432173939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/nessuna-pieta.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/8918995200432173939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/8918995200432173939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/nessuna-pieta.html' title='nessuna pietà'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-7723678067342418240</id><published>2010-01-15T15:58:00.001+08:00</published><updated>2010-01-15T16:00:35.131+08:00</updated><title type='text'>a memoria</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;“Bi e a, bi e e, ba be bi e i...”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;“Mangia libri di cibernetica, insalate di...”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;“Oh, Lady, Lady, Lady...”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;“Heidi, ti sorridono i monti, Heidi, le caprette ti...”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;“Dolce Remi, piccolo come sei, per il mondo...”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;“Pollon, Pollon combina guai, su nell'Olimpo...”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;“Noi puffi siam così, noi siamo tutti blu. Puffiamo su per giù...”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;“E' difficile dire con parole di figlio, ciò a cui nel cuore...”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Scommetto che le avete terminate tutte. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Forse.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-7723678067342418240?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/7723678067342418240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/memoria.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7723678067342418240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7723678067342418240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/memoria.html' title='a memoria'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-3232935143013237334</id><published>2010-01-14T10:30:00.001+08:00</published><updated>2010-01-14T16:58:40.157+08:00</updated><title type='text'>martirio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ho mantenuto la calma, come mi hanno insegnato. Mi sono mimetizzato con gli altri. Diventato trasparente, come se non esistessi per nessuno. E questo sinceramente mi è sempre venuto bene, molto prima di apprenderlo al campo d'addestramento. Non se ne sono accorti, idioti. Neanche con quegli strumenti sofisticati che hanno. La fede mi ha reso invisibile. Adesso sono sistemato sul sedile e non devo dare segni di nervosismo. Ascolto le direttive della hostess. Lo fa con naturalezza automatica quel balletto, lo avrà fatto centinaia di volte. Le uscite di emergenza laterali, le maschere per l'ossigeno, seguite le luci di emergenza... Questa sarà l'ultima messinscena. La sua unica fortuna è che non lo sa. Ha anche un sorriso chiaro, pur facendo quelle mosse ridicole. Stupida marionetta. Tra poco finirai di soffrire anche tu e non mi importa quale sarà il tuo destino dopo, nell'aldilà. Il mio lo conosco perfettamente e dovresti invidiarmi per questo, invece di commiserare la mia follia. Attillata nella tua divisa per inutile vanità. Lurida puttana. Ti sei vestita e truccata come ogni giorno. Il rossetto, i capelli pettinati, i piccoli particolari per farti ammirare. Chissà che aspettative avevi per questa giornata. Avrai lasciato un marito, un fidanzato, insonnolito nel letto, mentre ti infilavi i collant e preparavi i bagagli. Come poteva passarti per la mente l'idea che mi sarei imbarcato proprio sul tuo volo. È andata male a te, bene a tutte le altre tue colleghe che domani ti compiangeranno e tremeranno di angoscia e sollievo per lo scampato pericolo. Trascinerò con me le tue gambe snelle, il tuo seno pieno. Lo avrai immaginato sfiorito negli anni, da vecchia. Non ci arriverai alla vecchiaia. Ritieniti fortunata. Le tue gambe saranno perfette per sempre, così come il tuo volto privo di rughe. Non so dove finirai, ma dovresti ringraziarmi per aver preservato la tua bellezza per l'eternità. Continui a voltarti, a dare inutili istruzioni ed io ti fisso. Paradossalmente è come se fossi l'unica presenza su questo aereo. Gli altri non li vedo neanche, ormai sono già morti. Lo sono anch'io e tu mi sembri l'unica cosa ancora viva qui dentro. Ridi, ti muovi e sei gentile con tutti. Tra poco dovrò farlo, ma prometto che il tuo sarà l'ultimo sguardo che incrocerò prima di farmi esplodere.&lt;/span&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;/div&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-3232935143013237334?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/3232935143013237334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/martirio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3232935143013237334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3232935143013237334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/martirio.html' title='martirio'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-7258182117655603182</id><published>2010-01-12T18:45:00.000+08:00</published><updated>2010-01-12T18:47:38.801+08:00</updated><title type='text'>delizie al limone</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify; color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- La delusione? Provate a immaginare Lapo che scopre che la A della felpa è scucita.&lt;br /&gt;- Appunto: diffidare delle persone il cui libro preferito è “Siddharta”. p.s.: tenere d'occhio anche quelli di “Mein Kampf”.&lt;br /&gt;- Al cinema le persone molto alte hanno la fastidiosa abitudine di sedersi sempre davanti a qualcuno.&lt;br /&gt;- Nel film “Avatar” gli attori sono stati scelti scarsi apposta per rendere le animazioni digitali più credibili.&lt;br /&gt;- E comunque non è la prima volta che  attori veri e digitali recitano insieme. Pensate ai film con Scamarcio!&lt;br /&gt;- In Italia c'è una preoccupante ondata di razzismo. Presto in commercio un nuovo vaccino.&lt;br /&gt;- Narri Napoli e poi muori.&lt;br /&gt;- Sbagliava Metternich, l'Italia è una inespressione geografica.&lt;br /&gt;- Quando sono all'estero ho preso l'abitudine di spacciarmi per albanese. Tranne quando vado in Albania. Lì Berlusconi è ancora credibile.&lt;br /&gt;- Avevamo organizzato una gang bang mostruosa: più di 500 uomini e una donna sola. Poi uno aveva un impegno e non se n'è fatto più nulla.&lt;br /&gt;- Esiste una versione soft di “Ultimo tango a Parigi” in cui Brando usa la margarina.&lt;br /&gt;- Per fortuna i fatti di Rosarno non si sono accavallati col Festival di Sanremo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-7258182117655603182?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/7258182117655603182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/delizie-al-limone.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7258182117655603182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7258182117655603182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/delizie-al-limone.html' title='delizie al limone'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-6089625445008106720</id><published>2010-01-11T17:23:00.000+08:00</published><updated>2010-01-11T17:24:39.547+08:00</updated><title type='text'>frizzi e la morte</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Una serata sul divano, fuori piove. Guardo un programma su Rai1. Frizzi. Chi fa televisione ignora che il maltempo è il loro migliore alleato. E come spesso accade guardando Frizzi, inizio a fare pensieri sulla morte. Mi capita anche con Amadeus, ma con Frizzi riesco ad essere più profondo e articolato. Non sono riflessioni spaventate, non ne ho paura. Se dovessi andarmene da vecchio, probabilmente sarei preparato a farlo. La vecchiaia è un corso per imparare a morire e finora ho visto solo vecchi rassegnati, mai terrorizzati. Forse perchè intimamente ci crediamo tutti eterni. Si impara così in fretta  a vivere. Un attimo dopo l'altro, e poi ancora uno in fila. La logica direbbe che se ne potrebbe aggiungere sempre un altro accanto. All'infinito. Ciò che interrompe la catena lo si crede improbabile per se stessi. Qualcosa, lo sentiamo, ce ne renderà immuni. Per cui la morte è un affare che riguarda solo gli altri. Ci domandiamo dove finiscono e cosa fanno. Che luogo abitano e se ci vedono. Inventiamo un luogo e un tempo fuori dalla vita, senza accorgerci che il vero paradiso (o inferno) dei morti è il ricordo che lasciano. Andate anche le persone che ne conservano la memoria, i morti muoiono di nuovo e per sempre. Al vecchio cimitero del mio paese ci sono tombe senza fiori, con le lapidi sbiancate dal sole. Vedo le date ed alcune evidenziano la probabilità che a quella persona non ci bada più nessuno. Spesso ne leggo il nome e dalla foto immagino un frammento della loro vita, regalando loro un ultimo guizzo di eternità...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Gli applausi. Frizzi che urla entusiasta! Qualcuno ha vinto un montepremi!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-6089625445008106720?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/6089625445008106720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/frizzi-e-la-morte.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/6089625445008106720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/6089625445008106720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/frizzi-e-la-morte.html' title='frizzi e la morte'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-1224613068702282058</id><published>2010-01-09T19:48:00.000+08:00</published><updated>2010-01-09T19:49:28.058+08:00</updated><title type='text'>i bei tempi andati</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial; color: rgb(153, 153, 153);"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Lo chiamerò G. per comodità. Ogni volta che lo incontravo mi parlava dei tempi passati. Non credo abbia mai parlato d'altro. Iniziava le sue galoppate nell'età dorata della sua gioventù con un prolungato sospiro, qualcosa di simile al gemito sessuale di una lumaca. Se siete attenti osservatori delle lumache, sapete cosa intendo. Per G. tutto ciò che di tecnologico, sofisticato e comodo la modernità ha creato, nell'epoca della sua giovinezza era supefluo. Sembrerebbe quasi che le menti creative di allora non abbiano voluto apposta  inventare o scoprire cose buone ed utili, più per motivi estetici che per immaturità scientifica o scarsa conoscenza. Gli antibiotici hanno depotenziato la drammatica poeticità della sofferenza, così come la maggiore igiene personale, oltre ai pidocchi, ha raschiato via quelli che lui definiva “densi strati di autenticità” nelle persone. Vivere in famiglie numerose con gli animali domestici in casa, poi, non comportava troppi disagi, neanche quando si trovava il bagno occupato da ore dall'asino. Anche i divertimenti erano gustati meglio perchè più rari ed autentici. G. rammentava con soffocato rimpianto le splendide interminabili partite a pallone in campagna, per nulla sminuite dalla mancanza del pallone. La palla “non era necessaria”, che ne potevo capire io! I malanni della nostra attuale società sarebbero derivati, secondo G., dal rammollimento delle menti dei ragazzi, abbrutiti da ore di televisione e giochini al computer. Ai suoi tempi sì che c'erano giochi che tempravano il carattere: “schiaffo del soldato”, “pietraddosso”, “scotennino”, “lancianano”, “la gragnuola”, “sanguinella”... e mai che nessuno fosse finito al reparto ortopedia, mai! Non era neanche il caso di rimarcare la totale assenza di ospedali in quel periodo, tanto G. avrebbe ribattuto che “non erano necessari”. Temprato il carattere con le fratture dello scotennino, il fisico lo si nutriva con maschia genuinità. Non riuscirò mai a collegare la decadenza dei costumi con l'uso smodato della nutella o delle patatine fritte, ma secondo G. i cibi naturali dei suoi tempi erano la base anche per una sana crescita morale dell'individuo. La cucina ideale di G. era quella che riduceva al massimo gli orpelli e le fasi di cottura e condimento. Le zucchine davano di terra perchè effettivamente erano incrostate di terreno, il grano doveva conservare ancora il sapore ferroso dell'aratro, dell'anguria si apprezzava esclusivamente la buccia, e per dessert era sufficiente inzuppare una patata nel vin santo. Questo era l'universo perfetto di G., regolato da leggi sconclusionate e tenuto insieme soprattutto dalla formidabile tenacia del ricordo e del rimpianto. Tra molti anni dirò a chi avrà la pazienza di ascoltarmi “Eeeeeeh, ai miei tempi avevamo gente come G.”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;/div&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-1224613068702282058?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/1224613068702282058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/i-bei-tempi-andati.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1224613068702282058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/1224613068702282058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/i-bei-tempi-andati.html' title='i bei tempi andati'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-6106267601284500725</id><published>2010-01-06T23:11:00.000+08:00</published><updated>2010-01-06T23:14:48.290+08:00</updated><title type='text'>e se</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" &gt;E se invece fosse il chiodo di garofano ad avere sentore di vino rosso?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" &gt;E se tutti gli autori seri che ho letto in questi anni avessero scherzato?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" &gt;E se Elvis fosse morto un solo mese dopo il trasferimento sull'isola?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" &gt;E se una mattina tutti i giapponesi decidessero di fare harahiri?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" &gt;E se Gesù fosse già tornato e non si fosse palesato per vergogna?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" &gt;E se tutto questo agitarsi fosse vano? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" &gt;E se dopo tutte queste creme antirughe morissi giovane?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" &gt;E se contraessi una malattia che mi rendesse cittadino di Andorra?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" &gt;E se in realtà avessero mirato a Jacqueline?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" &gt;E se il sorriso della Gioconda nascondesse semplicemente dei denti cariati?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" &gt;E se Hitler avesse trovato un critico d'arte compiacente?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" &gt;E se per risolvere i problemi del traffico fosse sufficiente suonare il clacson più forte?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" &gt;E se in fondo avessimo ragione tutti?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" &gt;Giuro che un giorno ci penserò.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-6106267601284500725?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/6106267601284500725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/e-se.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/6106267601284500725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/6106267601284500725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/e-se.html' title='e se'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-3201693656175632987</id><published>2010-01-04T02:54:00.000+08:00</published><updated>2010-01-04T02:57:02.285+08:00</updated><title type='text'>buon 2020!</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify; color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Appena riposti i calici per salutare il 2020, si possono analizzare retrospettivamente gli eventi che hanno maggiormente caratterizzato il secondo decennio del XXI appena trascorso, così denso di cruciali cambiamenti per l'umanità. Per fortuna nel 2012 la preannunciata fine del mondo non è avvenuta. Attenti studi avevano evidenziato un'errata lettura del calendario Maya che era stato appeso al contrario, per cui nuove preoccupazioni ci attenderanno nel 2102. Gli esperti hanno inoltre tratto altre preziose indicazioni dal calendario, per esempio come eliminare le ostiche macchie di vino utilizzando acqua distillata, ammoniaca e sacrifici umani. Forte è stato l'impegno della comunità internazionale per affrontare i cambiamenti climatici sul nostro pianeta. Un decisivo summit, il settantaseiesimo per la precisione, si è tenuto nel 2018 nel suggestivo scenario del lungomare di Berlino. Generale approvazione dei delegati per il pacchetto di misure che eviteranno che la Terra diventi un'unica lussureggiante, soleggiata, favolosa spiaggia tropicale. Molto apprezzato l'intervento del segretario generale dell'ONU, Mahmud Ahmadinejad, che per la salvaguardia di Venezia ha proposto di raderla completamente al suolo per poi ricostruirla su altissimi trampoli. Gli anni '10 saranno consegnati agli annali soprattutto per la drammatica continuità bellica col decennio precedente. Altre tre operazioni di &lt;i&gt;peace keeping&lt;/i&gt; (o, per dirla con la  corrente terminologia, “vivaci scampagnate”) hanno coinvolto gli Stati Uniti, potenza ancora egemone nello scacchiere geopolitico. Le due amministrazioni americane, quella di Obama e quella di Jim Carrey, hanno privilegiato interventi armati in nazioni dal nome semplice e non più lungo di due sillabe (Iraq per la terza volta, Iran e Yemen), per il motivo che nel passato gli USA hanno invaso paesi addirittura prima di impararne la giusta pronuncia. Nei prossimi anni si lavorerà anche per definire l'esatta collocazione geografica, visto che il primo sbarco in Yemen avvenne sulle coste norvegesi. La nuova strategia statunitense ha messo in agitazione stati come il Mali, il Cile, il Togo sul cui stemma campeggia un leone che si tocca le palle. Ricordiamo il 2015 soprattutto per lo scampato attentato all'ex presidente Barack Obama, avvenuto ad Orlando in Florida ad opera di uno squilibrato che lo aveva colpito con un pelouche di Mickey Mouse, il più comune souvenir di Disneyland. Obama entrerà nella storia per essere stato, oltre che primo presidente nero, anche il primo inquilino della Casa Bianca ad aver ammesso la sua omosessualità. Guardando al futuro prossimo invece, nel prossimo maggio sono in programma le elezioni del Presidente della Repubblica Italiana. Scontata la rielezione dell'attuale presidente Silvio Berlusconi per acclamazione. L'arzillo capo dello Stato nel tradizionale discorso dell'altra sera ad i-Phone unificati, ha invitato le parti politiche alla concordia e al rispetto reciproco, avendo ben fermi i principi della nuova Costituzione, rielaborata e riscritta nel 2017 tramite televoto. Il presidente con visione lungimirante ha dichiarato di puntare anche al terzo mandato, che gli garantirebbe l'assegnazione definitiva del titolo.&lt;/span&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;/div&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-3201693656175632987?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/3201693656175632987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/buon-2020.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3201693656175632987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/3201693656175632987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2010/01/buon-2020.html' title='buon 2020!'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-5702778567291818699</id><published>2009-12-29T20:41:00.000+08:00</published><updated>2009-12-29T21:40:13.346+08:00</updated><title type='text'>botte di fine anno</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;- era un tipo a cui piaceva essere estremamente risoluto: avrebbe volentieri contratto il colera per i suoi problemi di stitichezza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;- "natale a beverly hills" è stato rivendicato da al qaeda.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;- un giorno vorrei spiegare ai centurioni che si fanno fotografare dai giapponesi, che l'altare della patria non è d'epoca imperiale ma finito nel 1911. un giorno molto lontano però...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;- l'imponderabilità di alcune tendenze di moda. briatore ha lanciato i mocassini solo perchè non sa allacciarsi le scarpe.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#999999;"&gt;- ricevo molte più visite da quando ho montato il digitale terrestre sul mio videocitofono.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;- era meglio non far vedere le immagini del papa trascinato a terra. fate caso le abbia viste anche dan brown...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;- michel houellebecq! varrebbe la pena anche solo leggere il nome!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;- terribili le immagini provenienti dall'iran... ah, no! quelli era il primo giorno di saldi!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-5702778567291818699?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/5702778567291818699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/botte-di-fine-anno.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5702778567291818699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5702778567291818699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/botte-di-fine-anno.html' title='botte di fine anno'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-254395579418214267</id><published>2009-12-28T01:22:00.000+08:00</published><updated>2009-12-28T01:38:26.527+08:00</updated><title type='text'>metamorfosi (I)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial; color: rgb(153, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In una fredda mattina d'inverno lo scarafaggio G. si risvegliò bruscamente trasformato in un uomo. La coscienza del mutamento non lo assalì all'improvviso, ma arrivò a piccole ondate successive, aumentando man mano il senso d'angoscia e di disperata sorpresa. Laddove era sempre esistito un addome liscio, comparve un molle e rigonfio stomaco coperto di una peluria fitta e scura. G. si tastò con repulsione e cautela, ma solo con ritardo si rese conto che non erano le sue zampe, delicate e affusolate, a fare ciò, ma due robusti arti. Non avendo mai avuto dimestichezza nel muoverle, G. mulinava le nuove membra con goffaggine e le dirigeva su quel corpo estraneo che adesso gli apparteneva. Scoprì anche cinque propaggini per ogni estremità, che si muovevano in maniera disordinata ed oscena. Con queste sondava tutte le zone che riusciva a raggiungere, operazione che gli accresceva il senso di disgusto. Quando si accorse che un enorme massa dura, tondeggiante, troneggiava al posto del suo vecchio capo, G. si ritrovò ad emettere un urlo prolungato che esplose straziante nell'aria e che lo scosse a morte quando seppe che quel suono proveniva da lui stesso. Il grido lancinante richiamò i familiari di G. Subito alla vista dello strano corpo, gli scarafaggi arretrarono in preda alla più profonda paura. Da quell'istante G. e i suoi parenti furono divisi inesorabilmente da un muro di reciproco terrore, pur se erano accomunati dallo stesso senso di impotenza. Un fenomeno improvviso ed inspiegabile capitò nelle loro esistenze e dovettero averci a che fare da allora e per sempre. I primi periodi rivelarono un atteggiamento di timore dei parenti, incerti su come comportarsi. Dal canto suo, G. restava sempre immobile e titubava ad abbandonare la posizione in cui si era ritrovato dopo il tragico risveglio. Col passare dei giorni la presenza del nuovo corpo diventò dapprima tollerata, poi pian piano avvertita meno, infine completamente ignorata. La situazione proseguì immutata per numerosi anni, finché G. fu ritrovato privo di vita in una fredda mattina d'inverno.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-254395579418214267?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/254395579418214267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/metamorfosi-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/254395579418214267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/254395579418214267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/metamorfosi-i.html' title='metamorfosi (I)'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-234611721395598557</id><published>2009-12-23T16:55:00.000+08:00</published><updated>2009-12-23T17:18:51.757+08:00</updated><title type='text'>erra bondi?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;siamo franchi: nelle sue condizioni l'avremmo fatto anche noi! immaginiamo una vita qualunque, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;con un talento soffocato dalle circostanze, un'adolescenza leopardiana senza essere leopardi. poi addirittura la tragedia umana di diventare sindaco comunista di un paesino toscano! anche uno sulla sedia a rotelle penserebbe "poveretto!"... questa vita, già grigia in età verde, si apprestava ad una parabola inevitabile che passava attraverso il servizio ai tavoli delle feste dell'unità ed arrivava alla prostata infiammata. poi quell'incontro che dà una sterzata alla propria esistenza. è probabile che il protagonista racconterebbe l'incontro ambientandolo su una nuvola con svariati angeli che facevano "ooooooh" tutti in coro. non è andata così, ma in fondo ci piacerebbe. passare dal tavernello al moet &amp;amp; chandon, dalle smagliature coniugali ai tubini neri ripieni di poppe... chi non l'avrebbe fatto? allora dovremmo giustificargli tutto quello che biasimiamo: le quartine bislacche, l'atteggiamento servile, l'abbreviazione da alessandro a sandro per avere le stesse iniziali ed utilizzare così i suoi asciugamani da bagno ricamati dismessi... perciò, siate clementi con lui e sinceri con voi stessi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-234611721395598557?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/234611721395598557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/erra-bondi.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/234611721395598557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/234611721395598557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/erra-bondi.html' title='erra bondi?'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-2059039187624171780</id><published>2009-12-19T06:24:00.000+08:00</published><updated>2009-12-19T18:03:30.388+08:00</updated><title type='text'>controversie</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(153, 153, 153);"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;“... e quest'ultima pecorella la mettiamo qua! Ci siamo quasi!”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Ma è in bilico su un crepaccio! È uno stupido ovino, non uno stambecco! Se un pastore pascolasse così le sue pecore dovrebbe essere licenziato subito e mandato a studiare giurisprudenza per punizione!”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;“Non capisci! Il gregge è metaforico. Sta per la folla di fedeli spaesata..”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Ah! Quindi la povera pecora penzolante sarebbe particolarmente in confusione e sull'orlo di un precipizio morale? Un neocatecumeno, insomma...”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;“Non è questo l'atteggiamento! Stiamo accovacciati qui da ore e ho respirato più muschio io oggi che un'alce in tutta la sua vita. Ho giramenti di testa, quindi vedi di collaborare e finiamo questo cazzo di presepe!”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Il muschio dici? È la neve artificiale che ci dà alla testa, non il muschio! Ti avevo detto di usare il borotalco per la neve... Hai spruzzato talmente tante bombolette che mi aspetto che Al Gore ci citofoni incazzato come una bestia da un momento all'altro!”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;“Che senso ha sborotalcare un presepe? Non voglio che Betlemme profumi come il culo di un neonato. Rovinerebbe l'atmosfera e l'atmosfera si crea anche con gli odori giusti. Il presepe è parte integrante del profondo significato del Natale, come le lasagne al forno e gli zii che giocano a tombola.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Io la neve l'avrei proprio omessa. È inverosimile che sia mai nevicato in piena Palestina! Sarebbe come fare l'albero di Natale con un cactus! Assurdo! O anche la neve è metaforica? Non so, potrebbe raffigurare lo slalom gigante che l'anima di un credente deve affrontare prima di ascendere alle delizie del Paradiso...”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;“Brancoli davvero nel buio. Non denigrare la valenza semantica del presepe. Ogni figura tradizionale ha una sua storia e un suo senso, come se fosse un personaggio letterario.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Valenza semantica? Ma se l'anno scorso ci hai messo due macchinine di Formula 1 e gli angeli avevano uno striscione con su scritto “Vai Massa!” invece di “Gloria”!!! Non credo che a Greccio San Francesco avesse previsto una Ferrari che fa pit stop nella stalla.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;“Ma solo perchè San Francesco l'aveva appena regalata insieme a tutto il resto! E comunque era un adeguamento alla modernità, rendere attualizzato il messaggio. Il presepe rende necessario un sacrificio della verosimiglianza, altrimenti dovresti obiettare che una lavandaia non andrebbe mai a sciorinare i panni al fiume a mezzanotte, da sola con tutti quei pastori in giro e che era molto improbabile che gli stessi pastori vestissero come se avessero saccheggiato l'armadio degli Abba!”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Va bene, va bene... Accetto tutto! La stella cometa poggiata sulla grotta, la Madonna che dopo il parto è fresca come dopo un percorso di hammam, il volto perplesso di San Giuseppe, i re Magi che arrivano senza seguito (cazzo sono dei re e neanche un segretario!)... accetto davvero tutto purchè lo finiamo!”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;“Bene, bene... Sbrighiamoci! Metti il pastore dormiente su quello sperone a strapiombo e andiamo a cenare.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt;&lt;/style&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-2059039187624171780?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/2059039187624171780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/controversie.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/2059039187624171780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/2059039187624171780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/controversie.html' title='controversie'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-4429041936600045513</id><published>2009-12-15T21:17:00.000+08:00</published><updated>2009-12-15T21:32:48.349+08:00</updated><title type='text'>incompatibilità</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;incompatibilità nr. 1&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;"preferisco i genesis con phil collins cantante";&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;incompatibilità nr. 2&lt;br /&gt;"nella parmigiana ho messo le sottilette";&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;incompatibilità nr. 3&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;"mi piaci perchè, al contrario delle decine di uomini con cui sono stata, hai senso dell'umorismo";&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;incompatibilità nr. 4&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;"mike bongiorno un po' mi mancherà"; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;incompatibilità nr. 5&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;"stasera non posso uscire: devo lavarmi i capelli";&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;incompatibilità nr. 6&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;"rimaniamo abbracciati tutta la notte?";&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;incompatibilità nr. 7&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;"non abbiamo più spazio! cerca di leggere di meno...";&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;incompatibilità nr. 8&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;"l'ultimo kubrick era davvero carino";&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;incompatibilità nr. 9&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;"un tempo eri più diverso";&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;incompatibilità nr. 10&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;"scordati il sesso a tre!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-4429041936600045513?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/4429041936600045513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/incompatibilita.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/4429041936600045513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/4429041936600045513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/incompatibilita.html' title='incompatibilità'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-6471531822016501741</id><published>2009-12-14T03:09:00.000+08:00</published><updated>2009-12-14T03:12:44.912+08:00</updated><title type='text'>sunday bloody sunday</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;Dopo il comizio a Milano, Berlusconi ferito ad un labbro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;Sicuramente era solo un fan impazzito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;Dopo il comizio a Milano, Berlusconi ferito ad un labbro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;Non oso immaginare come suonerà il piffero adesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;Colpito da un oggetto, Berlusconi perdeva sangue dal labbro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;L'unica cosa autentica uscita da quella boccaccia oggi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;Berlusconi colpito al viso da un souvenir del Duomo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;A quando un comizio a Matera?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;Berlusconi colpito al volto da un souvenir della Madonnina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;Dopo l'impatto la piccola statuetta ha iniziato a sanguinare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;Colpita da un folle, la Costituzione ha iniziato a sanguinare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;Berlusconi ferito. Non ancora identificato l'aggressore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;In ogni caso, pare non sia Fini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;Berlusconi aggredito da un contestatore a Milano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;In barba all'intoccabilità delle alte cariche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;Berlusconi col volto sanguinante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;Sarebbe preferibile che arrossisse per altri motivi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;Aggressione a Berlusconi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;Non rilevati grossi danni dopo l'autopsia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;L'aggressore di Berlusconi non implicato con la politica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;No, non era Bersani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;" href="http://forum.spinoza.it/viewtopic.php?f=3&amp;amp;t=6252&amp;amp;start=0"&gt;forum spinoza&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-family: arial;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-6471531822016501741?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/6471531822016501741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/sunday-bloody-sunday.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/6471531822016501741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/6471531822016501741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/sunday-bloody-sunday.html' title='sunday bloody sunday'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-766958169145121471</id><published>2009-12-07T07:08:00.000+08:00</published><updated>2009-12-07T07:09:40.737+08:00</updated><title type='text'>jingle bell jingle bell</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: arial; color: rgb(153, 153, 153);font-family:Arial, sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Come ogni anno è periodo di attesa per il Natale, benché timide avvisaglie della festa si sono già manifestate a fine agosto con l'esibizione dei primi panettoni nei supermercati. Una volta abituati alla pacifica convivenza tra pandori e le ultime offerte di costumi da bagno, si possono pianificare con dovizia tutte le tappe forzate che ci condurranno al 6 gennaio. Per fortuna quest'estate la mia fidanzata mi ha lasciato, liberandomi, oltre  un'anta  dell'armadio, anche dall'ingombro del suo regalo. In realtà in anni recenti per alleviare il drammatico rituale dei “pensierini” ad amici e parenti, sono apparse tre parole che, formulate con la giusta enfasi, rappresentano un salvacondotto formidabile: “equo e solidale”. Davanti al regalo equo e solidale, nessuno potrebbe osare una contestazione estetica o una critica sulle esatte funzionalità dell'oggetto donato, né tantomeno preoccuparsi di indovinare quanti euro sono stati investiti nell'acquisto. “Uno schiaccianoci in naturale caucciù fatto a mano dagli artigiani della Colombia???? … Wooow! Mi hai proprio letto nel pensiero...”, “Autentico &lt;i&gt;mate&lt;/i&gt; argentino??????? … E' la mia bevanda preferita fin da piccolo!!!! Come facevi a saperlo?”. Anche il parente più polemico risulta spiazzato dal sottile ricatto morale a cui è sottoposto: contestare o restare delusi davanti a un regalino di cattiva fattura, ma proveniente dalla fatica di lavoratori di paesi svantaggiati, sarebbe un atto di mal creanza e di cinismo, davvero riprovevole in giorni come questi. Perciò da anni mi diletto a saccheggiare mercatini natalizi di periferia, ricolmi di cianfrusaglie a basso costo, roba che perfino Babbo Natale disdegnerebbe di imbarcare sulla slitta: cacao amaro honduregno, flauti di pan boliviani, vasellame ecuadoriano, portaceneri ghanesi... Non ringrazierò mai abbastanza il sottosviluppo che mi consente di essere piuttosto rilassato nei giorni prima di Natale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-766958169145121471?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/766958169145121471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/jingle-bell-jingle-bell.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/766958169145121471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/766958169145121471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/jingle-bell-jingle-bell.html' title='jingle bell jingle bell'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-8124001013399384364</id><published>2009-12-06T17:29:00.000+08:00</published><updated>2009-12-06T17:31:25.257+08:00</updated><title type='text'>la croce del sud</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Essere meridionali porta sempre svantaggi fin da piccoli. Ricordo che quando giocavo con il trenino, iniziavo a giocare sempre con mezz'ora di ritardo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-8124001013399384364?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/8124001013399384364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/la-croce-del-sud.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/8124001013399384364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/8124001013399384364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/la-croce-del-sud.html' title='la croce del sud'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-4420848119969231979</id><published>2009-12-05T07:24:00.001+08:00</published><updated>2009-12-05T07:27:35.602+08:00</updated><title type='text'>baciamo le mani</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Spatuzza depone contro Berlusconi e Dell'Utri dietro un paravento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Una di quelle scene in cui da un momento all'altro ti aspetti che venga lanciata una guepiere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Il verbale di Spatuzza sarà confrontato con le parole di Giuseppe Graviano, chiamato dai giudici a rispondere in videoconferenza dal supercarcere in cui è rinchiuso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;La videoconferenza sarà intervallata da alcune telepromozioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Spatuzza racconta anche di quando la strage all'Olimpico fallì per colpa del telecomando. Bisognava schiacciare il tasto del 5!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Vibranti le reazioni del centrodestra:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Gasparri: "Gaspare Spatuzza è solo un refuso delle parole Gasparri Spazzatura!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Gianfranco Fini mette in chiaro: "Senza riscontri rigorosi le accuse restano solo parole". E stavolta accanto a lui c'era anche il traduttore per sordomuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;(serena gandhi - &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: arial;" href="http://forum.spinoza.it/viewtopic.php?f=3&amp;amp;t=6004&amp;amp;p=94538#p94538"&gt;forum spinoza&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-4420848119969231979?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/4420848119969231979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/baciamo-le-mani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/4420848119969231979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/4420848119969231979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/baciamo-le-mani.html' title='baciamo le mani'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-2825549351072545814</id><published>2009-12-03T05:35:00.000+08:00</published><updated>2009-12-03T05:49:56.404+08:00</updated><title type='text'>il bel paese</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Una mano bionica è stata realizzata completamente in Italia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Riesce perfino a fare ciao ciao ai ricercatori che se ne vanno all'estero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Alla Camera Fini tiene un discorso commemorativo di Nilde Iotti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;E visto che c'era, anche di se stesso...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Adesso Berlusconi vorrebbe che Fini sparisse completamente dalla faccia della Terra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Aderendo magari al partito di Rutelli...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div  style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" class="postbody"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In vista della deposizione di Spatuzza contro Dell'Utri, Berlusconi chiede le dimissioni di Fini.&lt;br /&gt;Aveva già preparato la macchinetta da una sola tazza...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;       &lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Un altro morto alla Thyssen. La ThyssenKrupp è l'azienda leader per la produzione di metalli lavorati. Soprattutto lo zinco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" &gt;Le immagini del presidente della Camera anche sul TG1.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" &gt;Fini era doppiato da Sergio Fantoni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" &gt;L'offensiva continuerà fino a tutto il 2011 e saranno richiamate a raccolta tutte le forze disponibili fino all'annientamento del nemico. E non si sta parlando dell'Afghanistan...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" &gt;Per Berlusconi Fini dovrebbe dimettersi adesso. Chissà quanto gli chiederà di alimenti...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);"&gt;Secondo l'Istat il numero delle persone in cerca di lavoro è di 2.004.000, in aumento del 2% ( 39mila persone) rispetto a settemb... guardate là! Un immigrato clandestino!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div  style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" class="postbody"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il dato Istat sui disoccupati in Italia è il peggiore dal 2004.&lt;br /&gt;Consoliamoci: rispetto ad allora la Carrà non fa più programmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia il lavoro è un'emergenza.&lt;br /&gt;Non appena avranno piazzato il crocifisso, se ne occuperanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In compenso c'è uno spettacolare incremento degli hobby.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(serena gandhi - &lt;a href="http://www.spinoza.it/"&gt;forum spinoza&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-2825549351072545814?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/2825549351072545814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/il-bel-paese.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/2825549351072545814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/2825549351072545814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/12/il-bel-paese.html' title='il bel paese'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-6925946734280710847</id><published>2009-11-30T23:32:00.000+08:00</published><updated>2009-11-30T23:34:42.917+08:00</updated><title type='text'>wild horses</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;Secondo Repubblica il 20% di Mediaset sarebbe in mano alla mafia. Ed è la parte sana! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;Certo Berlusconi ha fatto molto contro la mafia. Ad esempio, scalzarla dal primo posto delle cose per cui ci sfottono all'estero. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;Berlusconi e Dell'Utri concordi nel definire Mangano "un eroe". L'eroe dei due immondi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;(serena gandhi - &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.spinoza.it/"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;spinoza.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#999999;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-6925946734280710847?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/6925946734280710847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/11/wild-horses.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/6925946734280710847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/6925946734280710847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/11/wild-horses.html' title='wild horses'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-7558580232001184535</id><published>2009-11-29T19:13:00.001+08:00</published><updated>2009-11-29T20:14:37.818+08:00</updated><title type='text'>zapping</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Quando ero bambino la televisione (abbreviata confidenzialmente in tv) era manichea. Due canali coprivano tutte le mie esigenze di divertimento e di apprendimento in maniera più che sufficiente e non c’erano mai troppi imbarazzi nel dover scegliere tra un documentario sui leoni della savana e la diretta dell’inaugurazione della Fiera del Levante. In caso di scarso gradimento di entrambi i programmi, pazientavo eroicamente ed in silenzio attendevo che il sindaco di Bari tagliasse il nastro tricolore o che il leone capobranco finisse il suo dessert zebrato. Questa predisposizione naturale all’attesa mi ha giovato nel futuro sviluppo psichico ed emozionale, oltre ad avermi garantito una conoscenza spaventosa sulle abitudini alimentari dei felini africani e sulla esatta sequenza dei sindaci di Bari dal ’76 all’84. Il recente acquisto della tv satellitare, con i suoi novecento canali, ha demolito senza pietà quella virtù che si acquisiva aspettando. Tra l’altro non so più se i leoni hanno raffinato i loro gusti e adesso preferiscono il sushi alle zebre! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; Calabria TV&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; E’ un’emittente che si occupa esclusivamente di tematiche calabresi. Controllo con la funzione del telecomando il palinsesto della giornata e mi accorgo con stupore che il canale trasmette 24 ore al giorno. Qualcosa di evidente mi è sfuggito in tutti questi anni! La Calabria è davvero una regione così frenetica da fornire eventi sufficienti a coprire una programmazione giornaliera completa? Il canale della città di Las Vegas trasmette 18 ore al giorno, tanto per dire. Immagino che la telecronaca della sagra della ‘nduja abbia un seguito e un senso, ma nelle restanti 22 ore che succede? I piatti luoghi comuni sulle diverse zone geografiche d’Italia descrivono la Calabria come una regione contraddittoria, meravigliosa oasi per la quiete vacanziera, ma anche terra di una spietata organizzazione criminale. Pur soffermandomi spesso su questo canale, non trovo mai riferimenti espliciti o impliciti alla dura realtà della vita sociale in quella regione. Nessuna inchiesta o approfondimento, nessuna trasmissione di denuncia o protesta, solo sagre. La ‘ndrangheta occultata da tre spessi strati di ‘nduja piccante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; Crime TV&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; Il logo di questo canale è una chiazza di sangue e il puntino della “i” di Crime è uno schizzo di cervello. La truculenta programmazione della rete veicola un unico elementare concetto: per essere il mostro di Milwakee non bisogna necessariamente essere di Milwakee, è sufficiente essere di Castelfidardo o di Follonica. È palese la loro convinzione che in ognuno di noi alberghi un serial killer psicopatico. Il serial killer che soggiorna silenzioso dentro di me, tra l’altro, è di quelli che lasciano gli asciugamani appallottolati accanto alla doccia e rubano le saponette. In tutte le serie trasmesse ininterrottamente, si può notare con facilità quanto sia friabile il confine che separa un pacioso impiegato di banca da un sadico pluriomicida. Non si comprende bene come e quando quel limite può essere varcato, ma potrebbe succedere davvero ovunque, a chiunque e in qualunque momento. Al giornalaio, mentre si ascolta un cd dei Rondò Veneziano, al momento del dessert ad una cena coi suoceri, in ascensore con un vicino di casa sconosciuto, durante i supplementari delle semifinali di Coppa Uefa, il “raptus” assassino coglie implacabile come un infarto. L’abuso della visione di questo canale induce a volte ad un eccesso di preoccupazione quando si intrattengono i normali quotidiani rapporti umani. Chissà se un saluto meno affabile del solito al pensionato del terzo piano è il viatico migliore per ritrovarsi un coltello da bistecca tra le scapole, ma è un evento che, almeno stando alle serie di Crime TV, è frequente quanto la calvizie. Una fine così repentina ed imprevista potrebbe essere bilanciata dal sollievo di sapere che il mio improvvisato assassino avrebbe le ore contate e che, prima della sigla finale, sarebbe seduto davanti ad un tavolo di noce, singhiozzando e confessando il suo immotivato odio nei miei confronti. Quello che mi impressiona di più in questi telefilm, è l’ostentazione positivista dei mezzi tecnologici di indagine. L’analisi in laboratorio di un granello di forfora trovato sul luogo dell’omicidio rivela ogni aspetto del suo precedente possessore: sesso, età, cantante preferito, traumi infantili, voto alle ultime elezioni, abitudini erotiche e password della posta elettronica. Purtroppo raramente l’impiego di questi sofisticati metodi conduce al risolutivo arresto del pericoloso killer. A sorpresa la chiave per incastrare i criminali è sempre un’intuizione del poliziotto più depresso, malato e problematico del team. Ci deve essere un legame misterioso tra artrosi e capacità investigative, o tra balbuzie e logica poliziesca. Nelle serie di questo genere, il ribaltamento di ruoli tra perfezione della scienza e debolezza dell’intelligenza umana è inverosimile, ma almeno è parecchio rassicurante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; TeleGourmet&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; Ventiquattro ore di ricette, ricette, ricette. Se pensate che ottocento modi di cucinare un uovo sodo siano già abbastanza, vi sbagliate! È una sfida continua a combinare nei modi più imprevedibili ogni tipo di sostanza commestibile. Gli ingredienti come lettere che possono essere rimescolate e posizionate all’infinito per creare romanzi culinari in grado di rendere i nostri sensi soddisfatti e le nostre arterie ostruite. Il problema è che spesso, mischiando i cibi come lettere, non si ottengono i Karamazov del filetto, ma quei testi che alcune scimmie scrivono a casaccio quando sono messe davanti ad una tastiera in alcuni esperimenti scientifici discutibili. Comprendo la difficoltà di improntare un palinsesto solo con soffritti e bolliti misti, ma non condivido l’idea che l’intuizione di caramellare il brodo sia un arricchimento culturale decisivo o una maniera per ampliare il concetto di “saper vivere”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; Il tiramisù di manzo macinato, lo sformato di aringhe con zabaione, l’importanza focale del fondo antiaderente nella civiltà occidentale, la cucina fusion che affratella Oriente e Occidente nella ricetta dei tortellini alla cantonese, l’origano come erba aromatica troppo sottovalutata, il consiglio su come addobbare la tavola rendendola una versione ridotta (e neanche troppo) del Taj Mahal, come sistemare gli ospiti secondo lo schema dei ricevimenti di Luigi XIV, se otto strati di lasagne vi sembran pochi…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; Dopo mezz’ora di visione non mi viene voglia di cambiare canale, ma di un’Alka Seltzer.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Mistery Channel&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; Il canale dedicato alla risoluzione degli intrighi più inspiegabili della storia. La tesi complottistica o esoterica è applicata sistematicamente ad ogni evento possibile: dallo sbarco sulla Luna al successo discografico di Ramazzotti, dalla morte di JFK agli scudetti consecutivi dell’Inter. Una trama comune legherebbe nel tempo eventi apparentemente incongrui tra loro. Insomma, secondo Mystery 2000 c’è un filo oscuro che unisce Lee Oswald a Materazzi. In questo canale spicca una accanita propensione ad associare qualsiasi mistero dell’umanità ai Templari, depositari di ogni sapere possibile, perciò ideali concorrenti di “Chi vuol essere milionario”. Non c’è nulla di cui un templare non fosse a conoscenza, dall’esatta ubicazione del sacro Graal (gli ultimi studi lo localizzerebbero ad Avellino), al peso specifico del lantanio. Ho una sincera ammirazione per questi dottissimi soldati, votati alla custodia gelosa della babele di segreti di cui erano unici depositari. Immagino anche la vita infernale a cui questi eroici paladini erano sottoposti. Un templare di ritorno a casa la sera non avrebbe mai potuto avere momenti di rilassatezza domestica e confidare le sue ansie lavorative quotidiane alla propria moglie. “Caro, si è poi saputo più nulla di quel sacro graal?” e il povero templare, appoggiando la corazza all’attaccapanni, era costretto ad abbozzare scuse rabberciate alla meno peggio. Un’altra evidente caratteristica dei programmi di Mistery 2000 è la mancanza anche di una sola risposta definitiva alla mole smisurata di quesiti evocati. Non un certezza documentata e verosimile disseta la legittima smania di conoscenza dello spettatore, sollecitato dalle più improbabili ipotesi e frustrato al momento di verificarle. Un enorme punto interrogativo avrebbe dovuto sovrastare il logo a lettere dorate tridimensionali dell’emittente. Attendo con fiducia una puntata il cui titolo sia “Qual è la capitale della Svezia?” e, dopo due ore e mezzo di divagazioni esoteriche, sentire finalmente un templare rispondere trepidante dall’eccitazione:”Stoccolma!".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div  style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-7558580232001184535?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/7558580232001184535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/11/zapping.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7558580232001184535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/7558580232001184535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/11/zapping.html' title='zapping'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-5601639031406760430</id><published>2009-11-29T07:56:00.000+08:00</published><updated>2009-11-29T08:05:50.129+08:00</updated><title type='text'>una bestiuola ho vista molto fera</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Una &lt;span class="SpellE"&gt;bestiuola&lt;/span&gt; ho vista molto fera,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;armata forte d'una nuova guerra,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;a cui risiede sì la cervelliera&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;che &lt;span class="SpellE"&gt;de legnaggio&lt;/span&gt; par di &lt;span class="SpellE"&gt;Salinguerra&lt;/span&gt;.&lt;span style=""&gt;                                    &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;              &lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Se '&lt;span class="SpellE"&gt;nsino&lt;/span&gt; 'l mento avesse la gorgiera,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;conquisterebbe il mar, non che la terra;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;e chi paventa e dotta sua &lt;span class="SpellE"&gt;visera&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;al mio parer &lt;span class="SpellE"&gt;non-è&lt;/span&gt; folle &lt;span class="SpellE"&gt;ned&lt;/span&gt; erra.&lt;span style=""&gt;                                         &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Laida la cera e periglioso ha 'l piglio,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;e &lt;span class="SpellE"&gt;burfa&lt;/span&gt; spesso a guisa di leone:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span class="SpellE"&gt;&lt;br /&gt;torrebbe&lt;/span&gt; l' tinto a cui desse di piglio;&lt;span style=""&gt;                              &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;e gli occhi ardenti ha via più che leone:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span class="SpellE"&gt;de'&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; suoi nemici &lt;span class="SpellE"&gt;asai&lt;/span&gt; mi &lt;span class="SpellE"&gt;maraviglio&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="SpellE"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span class="SpellE"&gt;sed&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);"&gt; e' non &lt;span class="SpellE"&gt;muoion&lt;/span&gt; sol di &lt;span class="SpellE"&gt;pensagione&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 192, 192);"&gt;  &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span class="SpellE"&gt;Rustico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;  Filippi - Sonetti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-5601639031406760430?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/5601639031406760430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/11/una-bestiuola-ho-vista-molto-fera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5601639031406760430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5601639031406760430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/11/una-bestiuola-ho-vista-molto-fera.html' title='una bestiuola ho vista molto fera'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-4791534108455300932</id><published>2009-11-28T20:50:00.000+08:00</published><updated>2009-11-29T00:35:34.962+08:00</updated><title type='text'>stop con "rolling stone"</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Secondo la rivista "Rolling Stone" è Berlusconi la rockstar dell'anno. Nonostante non sia ancora uscito nessuno dei suoi video. [serena gandhi - &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: arial;" href="http://www.spinoza.it/"&gt;spinoza.it&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-4791534108455300932?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/4791534108455300932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/11/spinoza-twitter.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/4791534108455300932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/4791534108455300932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/11/spinoza-twitter.html' title='stop con &quot;rolling stone&quot;'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-835365323217598847</id><published>2009-11-27T07:09:00.000+08:00</published><updated>2009-11-27T07:10:36.183+08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_AXEsCQtHSm4/Sw8K4S2YZzI/AAAAAAAAABk/WPqtKS_3OZs/s1600/1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 278px; height: 290px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_AXEsCQtHSm4/Sw8K4S2YZzI/AAAAAAAAABk/WPqtKS_3OZs/s320/1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408553639744137010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-835365323217598847?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/835365323217598847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/11/blog-post.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/835365323217598847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/835365323217598847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/11/blog-post.html' title=''/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_AXEsCQtHSm4/Sw8K4S2YZzI/AAAAAAAAABk/WPqtKS_3OZs/s72-c/1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-197410216497259183</id><published>2009-11-27T07:01:00.000+08:00</published><updated>2009-11-27T07:02:09.592+08:00</updated><title type='text'>lotto continuo</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il Ministero delle Finanze ha autorizzato la creazione di nuove lotterie e giochi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;per la soddisfazione del popolo di giocatori, già sazi delle obsolete scommesse a cui &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;sono costretti da qualche anno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;The magical cards&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Rinverdisce la vecchia tradizione italiana del gioco delle tre carte. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Le regole sono un simpatico ammodernamento di quelle note a tutti i frequentatori di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;stazioni ed autogrill: lo scommettitore deve indovinare una carta tra tre,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;mescolate su un apposito banchetto da un funzionario bendato presente in ogni ricevitoria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il jackpot è piuttosto alto considerando la bassa probabilità statistica di vincita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Si calcola una possibilità su 4590 milioni, dato che scaturisce dalla probabilità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;che il funzionario abbia un ictus durante la giocata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ultralife&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Indovinando semplicemente 62 numeri primi che iniziano per T si possono vincere &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;3000 euro al mese per i 20 anni successivi alla propria morte. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Le estrazioni avvengono ogni 4 minuti e vengono comunicate con l'alfabeto morse&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;sulle frequenze AM della radio. Il montepremi non è riscuotibile dagli eredi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Scabbia!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Divertente variante dell'ormai classico gratta e vinci. Al posto delle solite carte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;vengono consegnati degli immigrati affetti da scabbia ed altre malattie contagiose&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;portate direttamente da quei postacci da cui provengono. Il giocatore deve grattare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;con una moneta, una chiave o un taglierino, il primo strato di derma. Trovando &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;tre simboli uguali (per esempio tre croci celtiche), si vince un viaggio in luoghi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;esotici e paradisiaci, dove gli stranieri si chiamano "turisti".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-197410216497259183?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/197410216497259183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/11/lotto-continuo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/197410216497259183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/197410216497259183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/11/lotto-continuo.html' title='lotto continuo'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-5562020968820281143</id><published>2009-11-27T06:43:00.000+08:00</published><updated>2009-11-27T06:56:48.260+08:00</updated><title type='text'>gott mit uns</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Alemanno sviene durante una messa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Dio gli ha parlato con un forte accento dell'Alabama.&lt;br /&gt;(serena gandhi - &lt;a href="http://forum.spinoza.it/viewtopic.php?f=3&amp;amp;t=5735"&gt;forum spinoza&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-5562020968820281143?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/5562020968820281143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/11/alemanno-sviene-durante-una-messa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5562020968820281143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5562020968820281143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/11/alemanno-sviene-durante-una-messa.html' title='gott mit uns'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3122915658186318448.post-5521504516741989966</id><published>2009-11-27T06:39:00.000+08:00</published><updated>2009-11-27T06:41:33.053+08:00</updated><title type='text'>finchè morte non ci separi</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;La Lario chiede 3,5 milioni al mese per il divorzio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Che sogno! Te lo levi dalle palle e ti pagano pure!!!!&lt;br /&gt;(serena gandhi - &lt;a href="http://forum.spinoza.it/viewtopic.php?f=3&amp;amp;t=5722&amp;amp;start=50"&gt;forum spinoza&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3122915658186318448-5521504516741989966?l=serena-gandhi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/feeds/5521504516741989966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/11/finche-morte-non-ci-separi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5521504516741989966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3122915658186318448/posts/default/5521504516741989966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-gandhi.blogspot.com/2009/11/finche-morte-non-ci-separi.html' title='finchè morte non ci separi'/><author><name>Alessandro Clemente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16923513943561916867</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
